Il 16 marzo al “Duni” la prima del corto “Stand by me”

La conferenza stampa

MATERA – Dopo due pluripremiate incursioni nel drammatico, tra l’opera prima “Il cappellino” e il successivo “Xie Zi”, Giuseppe Marco Albano, il giovane quanto talentuoso regista bernaldese, cambia registro, passa alla commedia grottesca e la tinge anche un po’ col musical. Il risultato è “Stand by me”, titolo-omaggio doppio alla nota canzone di Ben King e al film di Rob Reiner, un cortometraggio di venti minuti, girato tra Matera e Bernalda, che sarà presentato in anteprima mercoledì prossimo, 16 marzo, alle 21, al cinema “Duni”, prima di iniziare il percorso selettivo in festival di settore nazionali ed internazionali. La storia, che vede al centro un impresario di pompe funebri senza scrupoli né concorrenza, nasce da un soggetto del giornalista materano Damiano Laterza, poi sceneggiato da Antonio Andrisani, che è anche il protagonista del corto, con la collaborazione di Albano. E il tocco caustico di Andrisani nel plot è assicurato: “le pompe funebri”, ha spiegato lui stesso nella conferenza stampa di presentazione del film, “sono un pretesto per parlare di Matera e del suo rapporto con la cultura. La città la attira pur essendo anti-culturale quasi in tutto”. Un sottotesto interessante che, ha aggiunto Albano, “potrebbe anche suscitare polemiche, anche se l’auspicio è quello di far riflettere, pur nella consapevolezza di non poter cambiare le cose con un corto”. “Stand by me” è il terzo prodotto che coinvolge il trinomio Albano, Andrisani e la Logic Film di Antonio Rosano alla produzione, anche in questo caso avvenuta con pochissimo budget ma con un grande spirito di squadra, sia a livello tecnico che artistico, grazie alla amichevole collaborazione di attori come Carlo de Ruggieri, dal cast di “Boris”, Alberto Rubini, padre di Sergio, il piccolo Claudio Salvato e la pugliese Olimpia Celentano, che si aggiungono ai locali Pasquale Pozzuoli ed Enzo Saponara, e degli scenografi Gaetano Russo e Antonio Petrozza. La serata di mercoledì al Duni, però, non è una semplice proiezione: “Stand by me” sarà contornato dall’esibizione della band Quattroquarti, di Bernalda, con il suo repertorio di evergreen 60/70, molto in linea con le atmosfere del corto, oltre che da ospiti a sorpresa.