L’arte rupestre di Matera si racconta nelle maioliche di Mitarotonda

Prorogata fino al 18 giugno l’esposizione “Raccontando Matera” nel Complesso rupestre di Madonna delle Virtù

Gli amanti dell’arte avranno tempo fino al 18 giugno 2023 per visitare la mostra “Raccontando Matera – Storie della città nelle maioliche di Giuseppe Mitarotonda”. L’esposizione, che si svolge nel Complesso rupestre di Madonna delle Virtù, è stata organizzata dal Circolo Culturale La Scaletta e curata dallo storico dell’arte Edoardo Delle Donne.

Il presidente del Circolo La Scaletta, Paolo Emilio Stasi, spiega che la decisione di prorogare la mostra è dovuta al valore artistico delle opere e all’interesse crescente dei visitatori. Matera viene raccontata attraverso dipinti su ceramica, un medium che permette una connessione empatica con chiunque sia interessato a scoprire la città, non solo attraverso l’osservazione e la fotografia, ma anche attraverso la comprensione profonda della sua storia e cultura.

Giuseppe Mitarotonda, l’artista dietro queste opere, è un maestro di incredibile talento. Innamorato della sua città, è capace di immortalare le sue evoluzioni e i suoi paesaggi storici, descrivendo scene di vita popolare ricche di personaggi rappresentati in tutta la loro “materanità”.

La mostra è composta da circa venti opere, ciascuna formata da un mosaico di formelle di dimensioni diverse, disposte in modo suggestivo all’interno del complesso rupestre di Madonna delle Virtù. Questo percorso d’esplorazione permette di scoprire la straordinaria esistenza di una città che nasce e vive nella pietra, tra grotte e costruzioni spontanee, frutto dell’ingegno dei capomastri e dei suoi abitanti.

Le storie raccontate nei dipinti di Mitarotonda sono varie e affascinanti, dalle origini della morfologia del territorio alla costruzione della Cattedrale nel 1232, passando per l’assassinio del Conte Giovan Carlo Tramontano e l’edificazione della Chiesa del Purgatorio. Non mancano racconti più moderni, come la camminata sulla collina del Castello Tramontano voluta dal Generale Carlo de Montigny, e la rappresentazione del “Cielo capovolto” della città. Infine, la mostra culmina con l’ingresso di Re Carlo Borbone a Montescaglioso, il racconto sulla Festa della Bruna e il Miracolo di S. Eustachio.

Le maioliche di Mitarotonda sono un tributo affascinante e toccante a Matera, una città unica per la sua storia e il suo legame profondo con la pietra. Invitiamo tutti a visitare la mostra e a scoprire la città attraverso gli occhi di un artista innamorato della sua terra.