Arte. A Matera il grande acquarellista Pedro Cano. Con una mostra personale e un seminario

Pedro Cano

Pedro Cano

MATERA – Torna a distanza di quattro anni un intrigante e interessante appuntamento con l’arte. Dopo il successo della prima edizione svoltasi nel 2009, il seminario di “pittura ad acqua” tenuto da uno dei maestri del genere, l’artista spagnolo Pedro Cano, curato dallo storico dell’arte Fiorella Fiore in collaborazione con il Tour Operator Viaggi dell’Elefante, specializzato in viaggi all’insegna dell’esclusività e della creatività.

Quella della pittura ad acquerello (anche se più correttamente dovremmo scrivere acquarello) è una tecnica tra le più difficili – si procede infatti alla stesura dei finissimi pigmenti diluiti in acqua per sovrapposizione di delicate velature mentre il colore asciuga molto in fretta – ma al tempo stesso una delle più accessibili, data l’elevata trasportabilità dei materiali che l’hanno resa popolare tra i viaggiatori e gli artisti che amano dipingere all’aria aperta.

Ed è proprio su queste caratteristiche che fa leva l’iniziativa materana, patrocinata e condivisa dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata, dal Comune e Comitato Matera 2019 che vedrà, dal 9 al 14 settembre 2013, venticinque allievi del maestro Pedro Cano, provenienti da tutta Italia e dalla Spagna, fissare con la tecnica dell’acquerello scorci architettonici e situazioni della città dei Sassi in sessioni quotidiane “en plein air”, in un denso programma di arte e conoscenza, arricchito da laboratori presso il Museo di Palazzo Lanfranchi e dalla visita al centro storico di Craco.

A completamento di questa edizione del seminario anche una mostra personale dell’artista spagnolo dedicata proprio alla Città dei Sassi e ai suoi scorci suggestivi: ben 45 acquerelli, due dei quali di grandi dimensioni, saranno incorniciati dalle stanze del Palazzo Lanfranchi, a partire dal giorno 8 settembre alle ore 18.30 per chiudere i battenti il 24.

L’incontro, folgorante, tra il maestro Cano e la Città di Matera risale al 1970: un tessuto di sapori, arte, tesori preziosi che lo ha legato fortemente ai Sassi, definiti dall’artista “un serbatoio di sorprese, un luogo in cui la natura e lo sforzo umano si sono uniti per creare un’opera unica al mondo”.

Legame che si è trasformato in un omaggio. E la preziosa pubblicazione di un catalogo, che sarà in vendita nelle principali librerie materane, documenterà questo scambio.

La mostra, ad ingresso libero, resterà aperta tutti i giorni fino al 24 settembre, con l’esclusione del mercoledì, dalle 9.00 alle 20.00. Per maggiori informazioni: Palazzo Lanfranchi 0835.256211.

Una selezione degli acquerelli “materani”

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La Biografia di Pedro Cano

Pedro Cano nasce nell’agosto del 1944 a Blanca (Spagna).
Studia all’Accademia San Fernando di Madrid poi, nel 1969, si trasferisce a Roma all’Accademia di Belle Arti, dopo aver vinto il Prix de Rome all’Accademia di Spagna.

Da qui comincia la sua carriera che lo vedrà esporre in alcune tra le più grandi città del mondo, da Madrid a Beirut, a Lisbona, Amsterdam, Parigi, New York, Toronto, Bogotà, Salisburgo.

Tra le sue mostre più importanti, il ciclo sulle Città Invisibili ispirate ad Italo Calvino (esposto a Firenze, a Palazzo Vecchio, a Roma presso il Museo Andersen e a Venezia presso l’Arsenale); Identità in transito (esposta alle Terme di Diocleziano a Roma e poi a Palazzo Vecchio a Firenze) e recentemente IX Mediterranei, mostra itinerante esposta a Cartagena, a Roma, presso i Mercati di Traiano e infine presso la Fondazione Benetton a Treviso. L’artista è membro dell’Academia Real di Belle Arti di Santa Maria Arrixaca, e il 23 gennaio 2013 è stato insignito da Papa Benedetto XVI della prestigiosa carica di Membro Ordinario della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, per la Classe dei Pittori e Cineasti (nelle altre categorie sono stati nominati personalità quali Mimmo Paladino, Mario Botta, Ugo Riva).

Dall’11 novembre 2010 è stata istituita a Blanca la Fondazione Pedro Cano.