Progetto arte e Accademia di Brera insieme per un corso sul tufo

I corsisti al lavoro

MATERA – Non solo cartapesta, ma anche tufo. Matera, tra le eccellenze autoctone ha anche questa roccia, la sua estrazione e, ancora, la sua trasformazione. Ne è significativo esempio “Progetto Arte”, laboratorio per la lavorazione artigianale del tufo, che nei giorni scorsi ha promosso un progetto per i giovani, la cultura e la tradizione, collegate ai mestieri e alle arti e alle abilità manuali nel settore dell’arte e delle lavorazioni tradizionali, avvicinando al tufo, però, l’elemento acqua. Non a caso il soggetto finanziatore dell’attività è stato il centro wellness polifunzionale “Aqvaworld”, ora proprietario di sei delle dodici opere d’arte realizzate nel corso dell’esperienza, proprio col tema dell’acqua. Le altre, invece, sono state inviate all’Accademia di Brera, dove saranno esposte. Il corso, infatti, è stato riservato proprio ad alcuni studenti della prestigiosa istituzione culturale italiana, con la quale ha stretti rapporti lo scultore materano Franco Di Pede, tra i promotori dell’iniziativa. Un vero e proprio corso di scultura su tufo, quindi, svoltosi nel laboratorio di “Progetto Arte” al Paip 2 durante tutta la scorsa settimana, mirato a formare gli studenti sulle caratteristiche dei materiali, sulle espressioni architettoniche della scultura materana e lucana su tufo e sulle relative tecniche di lavorazione. A chiudere la settimana di formazione teorico-pratica, invece, è stato, venerdì scorso, l’Open Day, che ha aperto le porte del laboratorio agli esterni, con la possibilità di vedere gli artisti all’opera e di incontrare docenti e organizzatori. Ora si attende l’evento inaugurare delle sculture che saranno installate nei locali di “Aqvaworld”.