Bernalda (MT), due giorni di formazione su audiodescrizione e sottotitoli per un cinema più accessibile

Concluso il workshop promosso da Kido Group con studenti e professionisti dell’audiovisivo, tra lezioni, testimonianze ed esercitazioni pratiche

Due giornate dedicate all’accessibilità cinematografica, tra formazione teorica, testimonianze ed esercitazioni pratiche. Si è concluso il 26 agosto ad Areawi di Bernalda il workshop-laboratorio “Audiodescrizione e Sottotitolazione Cinematografica”, promosso da Kido Group in partnership con CNA Cinema e Audiovisivo Basilicata e con il supporto del MiC – DGCA nell’ambito dei progetti speciali.

Il percorso, articolato in otto ore complessive, ha coinvolto studenti e professionisti dell’audiovisivo, della traduzione e della mediazione linguistica. Al centro delle attività sono state le tecniche di scrittura dell’audiodescrizione e della sottotitolazione interlinguistica e accessibile, insieme agli aspetti sociali legati alla possibilità per le persone con disabilità sensoriali di accedere alla cultura audiovisiva.

La prima giornata, martedì 25 agosto, è stata dedicata all’audiodescrizione cinematografica. Dopo una parte introduttiva sui fondamenti della disciplina, i partecipanti hanno seguito il saluto di Giuliano Frittelli, consigliere nazionale UICI, e hanno preso parte a una prima esercitazione guidata.

Particolare attenzione è stata dedicata alla testimonianza di Giovanna Ruggieri, presidente IAPB Basilicata, che ha raccontato la propria esperienza di fruizione dei contenuti audiovisivi e le difficoltà che possono incontrare le persone con disabilità visiva.

La giornata si è conclusa con un laboratorio nel quale i partecipanti hanno realizzato il copione di audiodescrizione di una breve clip. L’esercitazione ha permesso di lavorare su aspetti come la sincronia, l’oggettività della descrizione e la selezione delle informazioni da restituire attraverso un linguaggio chiaro e preciso.

Mercoledì 26 agosto il workshop è proseguito con il modulo sulla sottotitolazione cinematografica, introdotto dal saluto di Giuseppe Lanzillo, presidente regionale UICI Basilicata.

Anche in questa occasione il confronto con chi vive direttamente le difficoltà legate all’accessibilità ha avuto un ruolo centrale. Deborah Donadio, attrice sorda, coach LIS ed esperta di lingue dei segni, ha portato la propria esperienza, offrendo ai partecipanti un punto di vista diretto sulle esigenze delle persone sorde e con ipoacusia.

La giornata ha visto inoltre la collaborazione della Cooperativa CREI, che coordina una rete nazionale di interpreti LIS. Al termine delle attività teoriche, i partecipanti hanno realizzato una lista completa di sottotitoli partendo da una clip assegnata, mettendo in pratica le competenze acquisite.

Dopo ciascuna esercitazione, il lavoro è stato verificato attraverso checklist di autovalutazione e discusso in plenaria. Il confronto ha permesso di analizzare le diverse soluzioni adottate e di approfondire le difficoltà legate alla realizzazione di strumenti accessibili.

Il workshop ha quindi unito formazione professionale, pratica e ascolto delle esperienze delle persone con disabilità. Un approccio che ha evidenziato come l’accessibilità cinematografica non riguardi soltanto gli aspetti tecnici, ma anche la capacità di progettare contenuti partendo dalle esigenze concrete del pubblico.

Con questa iniziativa Kido Group conferma l’attenzione alla formazione di professionisti dell’audiovisivo sui temi dell’accessibilità, con l’obiettivo di favorire una maggiore fruibilità dei contenuti cinematografici per persone con differenti capacità sensoriali.