ArtFest 2026, la danza conquista Melfi e Venosa: tre serate tra grandi compagnie e giovani talenti
Prosegue il programma estivo di ArtFest – Festival delle Arti Coreutiche, la manifestazione promossa dall’associazione Etra sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Basilicata, dai Comuni ospitanti ed Enel, in collaborazione con la Direzione regionale Musei e la Fondazione Matera-Basilicata 2019. Dopo l’esordio al Castello di Lagopesole con la prima di Adriano Bolognino, la rassegna fa tappa a Melfi prima di approdare a Venosa per il fine settimana di chiusura.
Venerdì 28 agosto, la maestosa cornice del Castello federiciano di Melfi e gli spazi del Museo archeologico nazionale “M. Pallottino” ospitano le creazioni site-specific “MicroDanze + The Mirror” (doppio turno alle 19:30 e alle 21:00), concepite per far dialogare l’architettura storica e i reperti con il linguaggio della danza contemporanea. Sabato il festival si sposta al Parco Archeologico di Venosa (ore 21:00) con le esibizioni della MM Contemporary Dance Company nelle opere “Chopin/ Into us – Bruciare” (coreografie di Adriano Bolognino) ed “Elegia” (coreografie di Enrico Morelli con versi di Mariangela Gualtieri). La rassegna si conclude domenica sera a Venosa (ore 21:30) con il debutto in prima assoluta di “Studio sul desiderio di tornare”, esito della residenza artistica condotta da Adriano Popolo Rubbio insieme ai giovani talenti di ArtFest.




