A Colobraro torna “Sogno di una Notte a Quel Paese”: magia, tradizioni e teatro nel borgo del Materano

Oltre 5mila presenze nelle prime 12 repliche. L’evento sarà riproposto il 28 agosto e il 4 settembre con quattro spettacoli al giorno

A Colobraro, nel Materano, prosegue “Sogno di una Notte a … Quel Paese”, l’evento dedicato alle tradizioni, ai riti e alle superstizioni della cultura popolare lucana. Nelle prime tre serate di agosto, articolate in 12 repliche, sono state registrate oltre 5mila presenze.

L’appuntamento tornerà venerdì 28 agosto e venerdì 4 settembre, con spettacoli alle 18.30, 19.30, 20.30 e 22.

L’iniziativa racconta il patrimonio demo-etno-antropologico di Colobraro attraverso storie di magismo, rituali e credenze tramandate dalla tradizione orale. Un patrimonio che si intreccia con gli studi dell’etnologo Ernesto De Martino, autore di “Sud e Magia”, e con i documentari etnografici “Magia Lucana” del regista Luigi Di Gianni.

L’evento fa parte del progetto “Colobraro Sogno & Magia”, finanziato dalla Regione Basilicata nell’ambito del programma “Attrattività nei Borghi Storici”. Il progetto propone diversi percorsi dedicati alla conoscenza della civiltà contadina, dalla fine dell’Ottocento fino alla contemporaneità.

Il percorso museale comprende la Casa Contadina e il patrimonio legato alla vita rurale. Quello etno-musicale propone invece lo spettacolo “Riti e Superstizioni”, con balli popolari e danze legate alla tradizione delle pizzicate e delle tarantolate.

Il cuore dell’iniziativa è il percorso teatrale itinerante “Sogno di una Notte a Quel Paese”, con la regia di Giuseppe Ranoia. Lo spettacolo attraversa le vie e le piazzette del borgo medievale e racconta, con ironia, storie di malocchi, fascinazioni e credenze popolari, tra Monacelli, fattucchiere, masciare, lupi mannari, briganti e altri personaggi della tradizione.

Il programma comprende anche un percorso dedicato ai beni architettonici di Colobraro, tra il Castello, il Convento-Museo DEA, il Palazzo delle Esposizioni, i palazzi gentilizi, le chiese e le cappelle. A completare l’esperienza c’è il percorso gastronomico con i prodotti tipici locali proposti dai ristoratori del paese.

All’organizzazione partecipano numerosi cittadini e associazioni di Colobraro, coinvolti nel progetto di rigenerazione socio-culturale della comunità. L’obiettivo è valorizzare le radici e le tradizioni del territorio attraverso un’esperienza che mette insieme passato e presente, superando al tempo stesso i pregiudizi legati alle antiche superstizioni.

 

 

Per ulteriori info e dettagli – https://www.colobraro.com/eventi/sogno