Castellana Grotte, successo per “Porte della Badessa”: il borgo antico conquista migliaia di visitatori

La sesta edizione della manifestazione della Pro Loco ha trasformato il centro storico in un percorso tra arte, storia, musica e tradizioni

Ha confermato il suo successo anche la sesta edizione di “Porte della Badessa”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco “don Nicola Pellegrino” di Castellana Grotte con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune.

Il borgo antico è stato aperto ai visitatori con un percorso tra arte, storia e tradizione che ha richiamato persone arrivate anche da Lecce, Barletta, Bari e da diversi comuni pugliesi.

Oltre 400 visitatori hanno assistito alla rievocazione storica “Il baciamano alla Badessa”, ospitata nel giardino della famiglia Di Masi, mentre altrettanti hanno attraversato le vie del centro storico trasformate in una galleria d’arte a cielo aperto.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco Domi Ciliberti, del presidente della Pro Loco Piero Longo, degli storici Antonio Fanizzi e Donato Mastromarino e del presidente della società Grotte Serafino Ostuni. Il percorso ha coinvolto diverse strade del borgo, tra cui vico Stracciato, via Pascale, via Macerasa, via San Jacopo, vico Giammarino e via Sant’Onofrio.

Quest’anno sono state aggiunte otto nuove porte d’autore, quattro finestre e un’installazione ideata da Piero Gigante che permette di osservare una rappresentazione della Badessa attraverso il foro di una serratura. Il programma ha incluso anche mostre di pittura, fotografia, poesia, musica, animazione e una presenza dedicata alla rievocazione medievale con figuranti e banchi storici.

Spazio anche all’enogastronomia con la degustazione di prodotti tipici legati alla tradizione delle monache e vini rosati delle cantine Viglione con etichette dedicate alla manifestazione.

Le oltre settanta opere realizzate nel centro storico restano visitabili durante tutto l’anno e stanno attirando sempre più turisti italiani e stranieri, compresi gruppi organizzati e visitatori della “Rotta dei due Mari”.