Aliano (MT), 18 opere di Franco Mulas donate al Comune: rafforzata la candidatura a Capitale della Cultura 2027

Le opere dell’artista entreranno nella collezione permanente del borgo lucano. Il sindaco De Lorenzo: “Un patrimonio che lega Aliano alla grande arte contemporanea”

Diciotto opere del maestro Franco Mulas entreranno a far parte del patrimonio culturale di Aliano grazie alla donazione della figlia dell’artista, Sara Mulas. L’annuncio è stato dato dal sindaco Luigi De Lorenzo, che ha definito l’acquisizione “un passaggio importante nel percorso culturale del borgo”.

L’operazione è stata seguita da Giuseppe Appella, storico dell’arte e promotore di numerosi progetti culturali legati al territorio alianese. Le opere andranno a rafforzare il legame tra Aliano e la figura di Carlo Levi, punto centrale della candidatura del Comune a Capitale Italiana della Cultura 2027.

“Aliano non riceve soltanto dei dipinti – ha spiegato il sindaco De Lorenzo – ma una parte significativa della storia dell’arte italiana contemporanea. Ringraziamo Sara Mulas per aver scelto di legare in modo stabile l’opera del padre alla nostra comunità e Giuseppe Appella per il lavoro svolto”.

La raccolta comprende lavori che reinterpretano temi e simboli legati al mondo di Levi: dai calanchi ai “monachicchi”, fino al ritratto monumentale dello scrittore torinese. Secondo quanto comunicato dal Comune, il valore complessivo delle opere si aggira intorno ai 110 mila euro.

La collezione sarà ospitata in uno spazio dedicato al maestro Franco Mulas e sarà presentata ufficialmente entro il mese di giugno con una mostra inaugurale pensata per mettere in dialogo la pittura dell’artista con l’eredità culturale di Carlo Levi.

L’iniziativa rientra nel programma culturale costruito attorno al progetto “Aliano 2027”, che punta a valorizzare il borgo attraverso arte, letteratura e iniziative di respiro internazionale.