Matera, presentato il libro “Le ragazze che fecero la nostra storia”: gli studenti raccontano le Costituenti
Il volume nasce dall’ITCG Loperfido-Olivetti in collaborazione con UPI Basilicata e ricostruisce la storia di quattro donne della Costituente attraverso un lavoro didattico e narrativo
A Matera è stato presentato il libro “Le ragazze che fecero la nostra storia – Dialoghi con le Costituenti”, realizzato dagli studenti dell’ITCG Loperfido-Olivetti con il supporto di UPI Basilicata.
Il progetto nasce nell’ottobre 2025 all’interno della scuola e si sviluppa come un lavoro di ricerca e scrittura che mette insieme storia personale e storia collettiva. L’idea è quella di partire da un approccio narrativo per raccontare il ruolo delle donne nella costruzione della Repubblica.
Il volume si concentra su quattro delle 21 Costituenti: Teresa Mattei, Teresa Noce, Nilde Iotti e Lina Merlin. Gli studenti le immaginano in dialogo con loro stessi, costruendo un viaggio nel secondo dopoguerra tra Milano, Torino, Roma e Padova. Attraverso questi incontri fittizi vengono affrontati temi legati alla parità, ai diritti e alla nascita della democrazia italiana.
La presentazione si è svolta nella sede della Provincia di Matera, con la partecipazione dei rappresentanti istituzionali, della dirigente scolastica e degli studenti autori insieme ai docenti che li hanno seguiti. Il libro è stato pubblicato da Zaccara Editore.
Il progetto ha già ricevuto un riconoscimento nazionale: è stato selezionato da un concorso promosso dalla Camera dei Deputati e dal Ministero dell’Istruzione. Gli studenti saranno quindi ricevuti a Montecitorio il 5 e 6 maggio e presenteranno il lavoro anche al Salone Internazionale del Libro di Torino il 17 maggio.
Dalle istituzioni arriva la lettura del progetto come esempio di collaborazione tra scuola e territorio. UPI Basilicata e Provincia di Matera sottolineano il valore educativo dell’iniziativa, legato alla cittadinanza attiva e alla conoscenza della Costituzione attraverso strumenti non tradizionali.
La dirigente scolastica evidenzia il percorso come un’esperienza che unisce studio e creatività, mentre gli studenti spiegano di aver voluto rendere omaggio al contributo delle donne che hanno partecipato alla scrittura della Carta costituzionale, richiamando anche il messaggio del Presidente della Repubblica sul valore attuale della Costituzione.

