Il simbolo culturale della città torna accessibile al pubblico dopo lavori di restauro e adeguamento impiantistico
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Vito Leccese, l’assessora alle Culture Paola Romano, dirigenti comunali, i tecnici della Soprintendenza e i rappresentanti dell’impresa esecutrice. Tutti i controlli tecnici e le certificazioni necessarie sono stati completati, rendendo possibile un utilizzo anticipato della struttura.
Tra gli interventi principali, la nuova pavimentazione al piano superiore, due ascensori aggiuntivi, impianti di illuminazione, riscaldamento e climatizzazione, e il restauro di sale storiche come il Salone delle Farfalle. Solo la Sala della Zingara necessita di qualche finitura nei prossimi giorni.
“L’arte e la cultura sono strumenti di crescita per la comunità, non solo attrattori turistici – ha dichiarato il sindaco Leccese –. Il Teatro Margherita sarà un polo pubblico per l’arte contemporanea, aperto e accessibile a tutti”.
Nei prossimi giorni il Comune presenterà il calendario delle prime iniziative, segnando l’inizio di una nuova fase per uno dei simboli culturali più amati della città. I lavori, finanziati dal Ministero della Cultura con fondi 2007-2013, annualità 2017, sono costati complessivamente circa 1,48 milioni di euro.
