Dal 26 al 29 giugno un tour all’insegna del racconto esperienziale per far conoscere il territorio, vivere le attrazioni, degustare la tipicità
Un piccolo angolo di Basilicata pronto a conquistare il grande pubblico della rete: dal 26 al 29 giugno, Castelmezzano e Pietrapertosa – i due borghi incastonati nelle Dolomiti Lucane – ospiteranno “un press blog creator tour” con alcuni dei nomi più seguiti e autorevoli nel mondo del racconto digitale, provenienti da ogni parte d’Italia. Un viaggio tra cielo e terra, letteralmente, 
Fabio Petrucci, un content creator di viaggi che vive in una cittadina alle porte di Roma con un buon seguito sulle piattaforme digitali, capace di raccontare i luoghi – specie i borghi – attraverso video immersivi e dinamici (visionabili su Go Moro). Serena Staroccia che da Tivoli propone un linguaggio visivo accattivante e Silvia Minardi che mette insieme musica e scoperte dei luoghi. Sara Panizzon, giornalista con focus su itinerari sostenibili e gastronomia per il
I partecipanti vivranno experience autentiche e coinvolgenti: dalla nuova slittovia delle Dolomiti Lucane – fresca di inaugurazione – fino al celebre Volo dell’Angelo, che unisce Castelmezzano a Pietrapertosa in un volo sospeso tra le cime. Ma ci sarà spazio anche per un’immersione nei luoghi simbolo dei due borghi, tra chiese, portali in pietra, conventi e fortezze, storie di templari e di magie. Non mancherà una tappa a Matera, con un itinerario nel cuore dei Sassi, Patrimonio dell’Umanità Unesco.
Tutto con il supporto dell’Apt di Basilicata, del Comune di Pietrapertosa e di PO Val d’Agri della Regione Basilicata, perché è importante lavorare in sinergia». Infine, il racconto sarà anche di gusto: i partecipanti assaggeranno il meglio dell’enogastronomia locale – peperoni cruschi, salumi lucani, piatti della tradizione – grazie alla collaborazione con ristoranti, trattorie e agriturismi che proporranno il lato più saporito della Basilicata. Un’occasione per accendere i riflettori – videocamere, GoPro e smartphone – su una terra che sa parlare dritto al cuore. «C’è voglia di vivere luoghi autentici, dove la bellezza si fonde con l’emozione e la montagna non è più solo uno sfondo ma una esperienza da toccare, respirare, assaporare e ricordare», conclude Valluzzi.