Tutto pronto all’Unibas per SuperScienceMe
La Notte di scienza e spettacolo più famosa d’Europa in Calabria e Basilicata vola alto per contribuire al raggiungimento degli obiettivi della UE
Rafforzare il rapporto tra mondo accademico, quello della scienza composto da ricercatori, docenti e studenti con quello della società civile, nel segno dell’inclusione, superando i confini fisici degli atenei, come nel caso di specie le quattro università calabro- lucane per arrivare nelle città che, in sinergia con gli atenei,stanno organizzando la grande manifestazione di divulgazione scientifica, in programma oggi, ovvero la “Notte Europea delle ricercatrici e dei ricercatori SuperScienceMe”.
Nella sede del campus universitario dell’Unibas di macchia romana a Potenza, è tutto pronto per una giornata tra scienza democratica, accessibilità al sapere, scambio e interazione e collaborazione sono infatti questi alcuni degli aspetti che guidano l’impresa di SuperScienceMe che quest’anno si preannuncia ancora più interessante grazie alla messa in campo di tante attività di citizen science.
Negli atenei e nelle città, dunque, SuperScienceMe coinvolgerà il grande pubblico in esperimenti scientifici, dimostrazioni, giochi, attività ludico-educative, visite in laboratori, musei, biblioteche e luoghi d’arte, spettacoli e concerti.
A Potenza nel pomeriggio spazio anche ad uno spettacolo teatrale a cura del laboratorio di teatro dell’Università, con la messa in scena de “Il cerchio perfetto di Einstein, la sera spazio alla musica con un concerto nel teatro Don Bosco. La mattinata è stata dedicata ai ragazzi delle ultime classi delle scuole superiori che hanno avuto modo di conoscere l’offerta formativa dell’ateneo.

