Nicoletta Manni, étoile salentina, consacrata alla Scala
Una promozione storica per la ballerina pugliese, annunciata in una serata emozionante
Nella cornice del Teatro alla Scala, la ballerina salentina Nicoletta Manni ha raggiunto l’apice della sua carriera, essendo stata promossa a Étoile in una serata ricca di emozioni.
La nomina è stata resa nota da Dominique Meyer, Sovrintendente e Direttore Artistico, e Manuel Legris, Direttore del Ballo, al termine della rappresentazione di “Onegin” di John Cranko. Manni, nel ruolo di Tat’jana, ha condiviso la scena con l’Étoile Roberto Bolle, interpretando Onegin.
Entrata a far parte del Corpo di Ballo della Scala nel 2013 e diventata Prima ballerina nel 2014, Manni si è distinta negli ultimi anni, interpretando ruoli di rilievo sia nel balletto classico che contemporaneo, sotto la guida artistica di Manuel Legris.
La serata di mercoledì è stata testimone di un evento senza precedenti nella storia del Balletto della Scala. La nomina di Manni a Étoile è stata annunciata dal vivo, al termine dello spettacolo, davanti al pubblico. Tale pratica, inusuale per la Scala ma comune all’Opéra di Parigi, ha segnato un cambiamento significativo nella tradizione milanese.
Manni, originaria di Galatina in provincia di Lecce e prima ballerina della Scala dal 2014, è stata visibilmente emozionata dalla promozione, trovando conforto nelle braccia del marito, Timofej Andrijashenko, detto Tima. La loro storia d’amore, culminata in un matrimonio celebrato ad agosto a Galatina con Roberto Bolle come testimone, continua a incantare il pubblico.

