“Me lo aspettavo”: omaggio musicale a Don Pino Puglisi tra Potenza e Matera

Un cast di oltre cento artisti per rivivere la storia del beato palermitano, trent’anni dopo la sua morte per mano della mafia

Oltre un centinaio di attori, figuranti e comparse daranno vita a un’edizione rinnovata del musical dedicato a padre Pino Puglisi. Il sacerdote di Brancaccio, quartiere di Palermo, fu ucciso dalla mafia trent’anni fa, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore della sua comunità.

L’opera, presentata per la prima volta a Matera nel 2017 e scritta da Brunella Vizziello e Annalisa Roberti, è un racconto toccante degli ultimi tre anni di vita del sacerdote, trascorsi nell’educazione dei giovani e nel coraggioso confronto con la mafia, sempre in spirito evangelico. Il titolo del musical, “Me lo aspettavo”, riprende le parole pronunciate da don Puglisi prima di essere ucciso.

Don Puglisi è particolarmente ricordato per il suo impegno nei confronti dei giovani del quartiere Brancaccio. Nel 1991, fondò il centro di accoglienza “Padre nostro”, la cui attività continua ancora oggi. Fu assassinato il giorno del suo 56° compleanno, il 15 settembre 1993, un anno dopo le stragi dei giudici Falcone e Borsellino. Fu proclamato beato a Palermo il 25 maggio 2013, in presenza di circa centomila fedeli.

Questa nuova edizione del musical, realizzata dalle comunità Parrocchiali di San Giacomo e di Maria SS. Addolorata di Matera in collaborazione con ANSPI Kairos, andrà in scena a Potenza il 16 giugno al teatro Principe di Piemonte, e il 24 giugno a Matera, in Piazza San Francesco. In seguito al successo della prima rappresentazione, tra il 2017 e il 2019 l’opera è stata portata in scena in diversi comuni tra Basilicata e Calabria, oltre che a Roma.

Sabato 17 giugno, Pino Martinez, amico e collaboratore di padre Puglisi, sarà a Matera per un incontro-testimonianza sulla vita del sacerdote. All’evento parteciperanno anche Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, e don Michele La Rocca, parroco e delegato diocesano per la cultura, la pastorale universitaria, scolastica e il laicato. Inoltre, da Palermo interverrà in videoconferenza suor Carolina Iavazzo, collaboratrice di don Puglisi.