Bari, al Museo Civico 41 scatti di emozione e vita per ricordare Vincenzo Moretti
Si chiama “Involontariamente, Amo”, la mostra fotografica collettiva allestita al Museo Civico di Bari ispirata alla raccolta di poesie e pensieri di Vincenzo Moretti, vittima di un incidente stradale
Fotografie che raccontano la vita quotidiana: le attese, gli abbracci e i momenti di solitudine. Riflessioni sulla vita catturate in 41 foto raccolte nella mostra collettiva “Involontariamente, amo”, ideata da Yvonne Cernò e dedicata a Vincenzo Moretti, un 20enne vittima di un incidente stradale sul lungomare di Bari il 14 aprile del 2002. A distanza di diversi anni dalla sua scomparsa, la sua mamma ha voluto raccontarlo e ricordarlo nei suoi scatti e in quelli dei tanti fotografi, ispirandosi a una raccolta di poesie e di pensieri scritti da Vincenzo.
In molte fotografie è presente il senso di solitudine umana: le persone ritratte sono spesso figure che paiono smarrite in una natura o in contesti più urbanizzati, come persone in cerca di identità o succubi di un’incomunicabilità difficile da superare. Ma in molte altre immagini prevale invece l’aspetto gioioso, lo splendore della natura, una natura non più estranea ma culla accogliente della persona.
La mostra fotografica collettiva “Involontariamente, amo” è un inno alla vita in tutte le sue forme e rimarrà aperta e visitabile fino al 30 aprile.

