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Lo storico Carnevale di Stigliano cambia pelle

  • Il 18, 19 e 21 febbraio 2023 l’appuntamento più atteso dell’anno diventa una grande festa che ospita artisti di strada, circensi e musicisti sotto una grande scenografia fissa in cartapesta. Protagoniste le maschere antropologiche della tradizione stiglianese realizzate dall’artista, di fama internazionale, DEM

    Stigliano, febbraio 2023 – Torna, in una veste completamente rinnovata, lo storico Carnevale di Stigliano, progetto del Comune di Stigliano organizzato dall’associazione Make The Carnival e con il sostegno del Programma Operativo Val d’Agri e della Regione Basilicata: si tratta, da sempre, di uno degli appuntamenti più pittoreschi e attesi della Basilicata, oltre che vera e propria manifestazione culturale che affonda le sue radici nelle tradizioni del posto. Per tre giorni (sabato 18, domenica 19 e martedì 21 febbraio 2023), artisti di strada, circensi e musicisti, immersi in una grande scenografia in cartapesta presso il Centro Commerciale di Stigliano, trasformeranno il cuore del paese in una caleidoscopica festa a tema circo, tra musica, luci, danze e magia.
    Una grande manifestazione che trae origine dalla tradizione della Lucania più arcaica e ancestrale, con i suoi riti antichi e leggendari, dove mondo naturale e animale si mescolano, tra balli, canti, spettacoli, musiche e animazioni. Ma che, allo stesso tempo, vuole presentarsi al grande pubblico sotto una luce nuova e una veste rinnovata: non più carri in sfilata, ma un mondo interamente di cartapesta realizzato dai volontari dell’associazione Make the Carnival (della cui lavorazione Stigliano è protagonista), che riprodurrà l’atmosfera del circo, in bilico tra magia e tradizione.
    Tante le iniziative in programma. Mentre per l’intera durata della manifestazione i ristoranti locali serviranno un menù della tradizione carnevalesca con i prodotti del territorio, nei diversi giorni della kermesse verranno proposti al grande pubblico momenti di condivisione e ritrovo a base di arte, musica e convivialità con le coreografie preparate dalle giovani stiglianesi con centinaia di bambini e ragazzi.
    Si parte sabato 18 febbraio quando, alle ore 17.30, le spettacolari coreografie circensi degli artisti di strada daranno il via ufficiale al Carnevale Stiglianese; a seguire, la serata si scalderà con il concerto della band pugliese degli Skanderground e con lo spettacolo “Il morso della taranta” del cantautore e musicista Pietro Cirillo.
    La festa proseguirà domenica 19 febbraio con presentazione e sfilata delle maschere antropologiche della tradizione, a opera dell’artista di fama internazionale DEM coinvolto da “AppARTEngo” nell’ambito dell’edizione 2022 per il festival che, dal 2017, dà nuova linfa a Stigliano ma anche a diversi comuni con manifestazioni culturali, eventi, performance e opere di Arte Pubblica, e tutta la giornata sarà animata con le coreografie e gli spettacoli degli artisti di strada: protagonisti saranno la sfilata della street band Euroband e i suoni e i ritmi della Lucania con i concerti dei Krikka Reggae.
    Lunedì 20 febbraio, alla sera, si terrà il rito della raccolta del cibo, con una raccolta porta a porta assieme alle maschere antropologiche.
    Martedì 21 febbraio, infine, verrà bruciato il fantoccio, come da rito ancestrale che si era fermato agli anni Ottanta. Nella stessa giornata, verrà presentato il rito delle maschere antropologiche insieme all’artista DEM. Protagoniste le maschere, espressione del legame indissolubile dell’uomo con la natura, così profondo da essere magia, un filo che ancora oggi non si è spezzato e che racconta di una terra antica e moderna con i suoi volti antropomorfi, animali fantastici, creature magiche, travestimenti e spiriti.
    Ed è proprio grazie a questo spin off di progetto che Stigliano chiede di entrare nel circuito dei carnevali storici. DEM, con le sue opere composte interamente da materiali naturali, darà infatti un’impronta significativa al recupero di questo ancestrale appuntamento: a partire dagli studi condotti dall’antropologo Mimmo Cecere (autore del libro “La Spiga e il Caprone – Antiche maschere antropologiche stiglianesi”), l’artista, insieme a un gruppo di cittadini giovani e volontari della zona, realizzerà, nel corso di una residenza d’artista che inizierà l’8 febbraio, le maschere antropologiche di Stigliano, appartenenti alla memoria dei contadini e dei pastori del territorio e in grado di dare vita ai riti di un tempo, ai rituali arcaici che celebrano le forze ancestrali che da sempre muovono la natura e le stagioni. È approdato in questa edizione anche Deni Bianco, artista internazionale e pluripremiato allo storico Carnevale di Putignano, impegnato questa volta nell’ideazione della scenografia in cartapesta insieme ai ragazzi dell’associazione Make the Carnival. Questa attività sancisce l’inizio di una collaborazione che vedrà di nuovo protagonisti Deni e i ragazzi di Make the Carnival durante il prossimo Festival AppARTEngo per la produzione di un’installazione permanente nel comune di Stigliano.
    «Sono molto onorato di condividere questo progetto con AppARTEngo, di far rivivere le maschere della Spiga e dello Zimmaro, e il rito connesso a esse, che sono parte fondamentale della memoria agropastorale, ormai quasi scomparsa, del paese di Stigliano», afferma DEM. Che prosegue: «Dopo uno studio approfondito e il confronto diretto con Mimmo Cecere, che da anni investiga e raccoglie materiali sulle due maschere, nel mese di febbraio 2023, durante i giorni legati al Carnevale, verranno di nuovo alla luce i costumi e il rito verrà nuovamente messo in scena grazie all’aiuto stesso degli stiglianesi. Il tentativo è quello di ricucire un legame tra l’uomo contemporaneo e il suo passato legato alla Terra e di ricostruire, con attenzione e rispetto per la storia e le tradizioni, un rito che parla di condivisione, fertilità, rinnovamento e rinascita».
    Luigi Tedesco, Presidente dell’associazione Make The Carnival, aggiunge: «Concepito da sempre come una sfilata di carri allegorici in cartapesta, dopo lo stop a causa della pandemia abbiamo deciso di puntare a un altro format più impegnativo, ma che speriamo restituisca valore a chi per mesi si è impegnato nella realizzazione delle opere in cartapesta».
    Francesco Micucci, Sindaco del Comune di Stigliano, chiosa: «Un’edizione, quella del 2023, che è figlia di due anni di pandemia che hanno determinato la sospensione del Carnevale Stiglianese. Un’edizione all’insegna dell’innovazione, della cura, della creazione di un ambiente spettacolare e artistico, dove i manufatti in cartapesta saranno sempre i protagonisti come i gruppi di ballerini con coreografie di grande impatto. Il progetto, che si muove nel solco della tradizione, che mira alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche e artistiche e che promuove l’immagine di Stigliano a tutto tondo, ha anche un altro obiettivo: quello della presentazione delle due maschere antropologiche di Stigliano, la cui realizzazione è stata affidata all’artista DEM che rievocherà anche un rito antico».

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