Il progetto “Rete Siti Unesco” mira a creare una rete tra i territori del Sud Italia che ospitano siti Unesco per promuovere le risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie. Il progetto è finanziato dal Ministero del Turismo e vede la Provincia di Matera come ente capofila. Coinvolge cinque regioni del Sud Italia (Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) e 15 enti locali del Meridione, tra cui le Province di Matera, Barletta Andria Trani, Caserta, Foggia, Salerno; le Città Metropolitane di Bari e Palermo; i Liberi Consorzi Comunali di Enna, Siracusa e Agrigento; i Comuni di Alberobello, Barumini, Benevento, Matera, Monte Sant’Angelo e Noto. Il progetto coinvolge e valorizza in rete 15 siti Unesco, tra cui I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera, la costiera Amalfitana, il parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica, le città tardo barocche del Val di Noto, la villa romana del Casale di Piazza Armerina, I trulli di Alberobello, Castel del Monte.
I risultati del progetto saranno presentati il 30 gennaio nella sala stampa della Camera dei Deputati a Roma.
