“Mater Matera”, tra fotografia e storie di solidarietà
Due mondi apparentemente lontani, che si ritrovano accomunati da pregiudizi e desiderio di riscatto, dove il bianco e nero di una Matera dello scorso secolo è affiancato ai colori di una Maputo attuale. E’ la mostra “Mater Matera”, allestita nell’Abbazia benedettina di Montescaglioso e visitabile fino al prossimo 8 gennaio.
Un’esposizione che vuole essere un omaggio alle figure di Padre Prosperino Gallipoli e Roberto Galante, due uomini che hanno speso la loro vita nel nome della solidarietà. Il primo, Padre Prosperino, scelse di lasciare la sua terra natia, la Basilicata, per prendere la strada della missione, che lo condusse in Mozambico. Stessa destinazione per l’architetto Roberto Galante, tra i fondatori di una scuola/laboratorio nel cuore di Maputo, un’opportunità concreta per cambiare il futuro dei “ragazzi della discarica”, orfani e bambini di strada ai quali dedicò gli ultimi dieci anni della sua vita.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Associazione Basilicata Mozambico “Padre Prosperino Gallipoli” e l’Associazione “Lino Perrone”.

