Settimana Santa: a Taranto tornano i riti con l’uscita della “prima posta” dal Carmine

Dopo due anni di lockdown tornano i riti della Settimana Santa tarantina. Tante le persone accalcate di fronte alla chiesa del Carmine, nel centro cittadino, per assistere all’uscita della prima posta di perdoni con cui si avvia il pellegrinaggio tra i sepolcri delle chiese del borgo antico e della città nuova.

Alle 15 in punto del Giovedì Santo, come la tradizione ormai secolare vuole, si aprono alla città le porte del Carmine e la prima coppia di perdoni comincia il suo cammino. I confratelli partecipano indossando l’abito di rito, scalzi e con il cappuccio calato sul viso. La coppia che esce dal portone della sagrestia – rivolta verso il Borgo Nuovo – compie il pellegrinaggio per i sepolcri della città nuova e si chiama “posta di campagna”, a ricordo del fatto che alle origini dei Riti, nel XVIII secolo, tale zona della città non esisteva, mentre la coppia che esce dal portone principale, rivolto verso il nucleo antico della città, compie il pellegrinaggio per i sepolcri della città Vecchia e per questo conserva il nome di “posta di città”.

Nelle prossime ore partiranno la processione dei misteri e il pellegrinaggio dell’Addolorata.