Giornata mondiale del Teatro: l’Accademia Oltrepalco di Bari lancia un messaggio di pace

Giornata mondiale del Teatro, un’occasione per riflettere sull’importanza sociale e culturale che questo luogo della cultura assume all’interno della società. È in occasione della celebrazione di quest’anno, l’Accademia Oltrepalco di Bari lancia un messaggio di pace e fratellanza, considerato il conflitto in atto nel cuore dell’Europa.

“Il teatro non distrugge ma costruisce pace e fratellanza”. Queste le parole che arrivano dell’Accademia, con un’improvvisazione teatrale con tutti i gruppi di allievi di età compresa tra i 14 e i 65 anni.

Ad attendere i ragazzi una sala prove vuota di tutto, fatta eccezione per alcuni trucchi e due grandi teli di colore giallo e azzurro.

Per gli allievi nessuna indicazione sul da farsi se non la possibilità di interagire con gli oggetti presenti in sala e anche tra di loro. Sullo sfondo, la lettura di alcuni versi di Erri De Luca, la Voce di Rossella Amoruso e l’energia delle note di Ezio Bosso.

Una lezione emotivamente intensa, ma anche l’occasione per testimoniare l’importanza della pratica teatrale nei processi di riflessione e di “costruzione” di legami profondi e come efficace contraltare alla separazione e alla distruzione comuni a tutte le guerre.

Da questa esperienza è nato un short video impreziosito sul finale anche dalla splendida voce di Ulyana Kovalyk con una nenia in onere della sua bella Kiev.

“Il teatro è un potente alleato, crea legami, accoglie in un abbraccio avvolgente – spiega la direttrice Rossella Amoruso -, un ponte emotivo nel quale, all’improvviso, il dramma diventa vivo e presente in uno spontaneo processo di immedesimazione che solo l’esperienza teatrale può favorire”.

Nessuna informazione per gli attori, solo una sala, due teli colorati, per evocare, provocare un gesto corporeo libero e sincero. Nessuna sceneggiatura, nessuna indicazione.