Torino, “Tutta la vita è lontano”: al via la rassegna per i 120 anni dalla nascita di Carlo Levi

Inaugurate le mostre “Viaggio in Italia. Luoghi e volti” e “La Lucania nelle fotografie di Mario Carbone per Carlo Levi”. Ampiamente coinvolto il Comune di Aliano, presente a Torino con una delegazione

Scrittore, medico, intellettuale, politico, artista. Un protagonista della vita culturale del 900 italiano. A 120 anni dalla nascita, Torino omaggia Carlo Levi con “tutta la vita è lontano”, un progetto multidisciplinare organizzato dalla Fondazione Circolo dei Lettori in collaborazione con la Galleria civica di Arte moderna e contemporanea, il Centro italiano per la Fotografia e il Museo nazionale del Cinema. L’obiettivo rileggere la figura di Levi e restituirla al presente. Ad aprire la rassegna una mostra dedicata alla pittura di Levi spesso definita il suo “primo mestiere”.

Pienamente coinvolto nella rassegna il Comune di Aliano, il piccolo borgo in provincia di Matera che ospitò Levi durante il suo confino in Basilicata.

Una figura quella di Levi capace di dettare la percezione della Basilicata e della sua gente. Un legame forte con la terra che lo accolse, dove maturó buona parte del suo impegno polico e sociale, così come testimoniato dalla mostra sulle fotografie di Mario Carbone, che lo seguí nel suo viaggio di ritorno in Lucania nel 1960.

La mostra fotografica sarà visitabile al Circolo dei Lettori di Torino fino al 28 febbraio, mentre “Viaggio in Italia. Luoghi e volti” sarà aperta all GAM fino all’8 maggio.