Expo Dubai, taglio del nastro al Padiglione Italia

Con il taglio del nasto al Padiglione Italia di Expo Dubai, scatta il conto alla rovescia per il grande momento che a fine mese, la Fondazione Matera-Basilicata 2019 promuoverà nella esposizione universale in Medioriente.

Inaugurato alla presenza del sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova, il Padiglione Italia all’Expo2020 di Dubai, insieme al Commissario Generale Paolo Glisenti e all’Ambasciatore negli Emirati Arabi Uniti, Nicola Lener.

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, anche i vertici di primari gruppi industriali italiani che hanno in particolare contribuito in qualità di sponsor e partner tecnici alla partecipazione italiana all’Expo e alla realizzazione del Padiglione nazionale, nonché dei partner istituzionali del padiglione.

Anche i nostri territori saranno presenti presenti tra le 15 regioni protagoniste nei prossimi sei mesi di apertura, con diversi momenti. In particolare con la Fondazione Matera-Basilicata 2019 che ha preparato un ricco programma per il 30 ottobre prossimo con due forum, un gioco dedicato e una co-produzione musicale d’eccezione

Il “New European Bauhaus”, iniziativa lanciata dalla Commissione Europea per immaginare e costruire luoghi sostenibili e accessibili che siano “belli per i nostri occhi, la nostra mente e le nostre anime”. Ispirato al movimento Bauhaus, favorisce la cooperazione tra pensatori e operatori, mira a ridisegnare le nostre città e promuove i collegamenti tra Scienza e Cultura.

Il Forum Internazionale porterà in primo piano il contributo delle Capitali Europee della Cultura per costruire luoghi sostenibili, inclusivi e belli, tenendo conto dei valori NEB (interdisciplinarietà, connessione tra cultura artistica e scienza-tecnologia, accessibilità, coinvolgimento dei cittadini).

Poi, sempre nella stessa giornata un evento speciale che proverà ad immaginare nuove relazioni tra le aree sovraffollate e le aree remote e scarsamente popolate. La cultura può rigenerare le aree rurali e creare connessioni sostenibili con quelle urbane? Tema alla base della progettazione di molte Capitali europee della Cultura, tornato di attualità durante la recente pandemia.

Poi l’ECoC game, un laboratorio in movimento di geografia culturale, sperimentato per la prima volta a Matera nel 2019, grazie al quale tutti i visitatori di Expo 2020 Dubai potranno intraprendere un viaggio immaginario nelle città Capitali Europee della Cultura del presente e del passato. Giocando in maniera immersiva e coinvolgente, in ogni città potranno ottenere un “timbro” da apporre nel proprio passaporto ideale.

Infine la musica, con una speciale Open Sound “Dubai Session”, la Fondazione Matera Basilicata 2019 porta ad Expo una delle coproduzioni originali e legacy di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Un progetto che esplora i linguaggi musicali per creare un ponte tra la produzione di musica elettronica contemporanea e le pratiche sonore legate ai rituali più rappresentativi della tradizione della Basilicata.

Il concerto, curato da Multietnica, con la direzione di Nico Ferri e la consulenza artistica di Alioscia Bisceglia, vedrà l’incontro tra due producer della scena musicale elettronica italiana e mediorientale: sarà il risultato dell’ibridazione di due culture diverse, di un lavoro di co-creazione influenzato dalla contaminazione e dall’interazione con il pubblico.