Anche Matiff omaggia James Bond: videomapping sulla Cattedrale

Il campanile della Cattedrale di Matera è diventato per qualche ora un razzo Space X pronto a esplorare il passato della storia cinematografica di Matera.

Si è trattato di una performance di viomapping ideata nell’ambito del Materta Art international film festival dall’artista Hermes Mangialardo per accogliere la speciale proiezione in anteprima del film 007 No Time to die. L’evento è stato organizzato con il patrocinio del Comune e Provincia di Matera, della Regione Basilicata, dell’Apt e della curia arcivescovile di Matera-Irsina. Il viaggio a ritroso nel tempo è partito dagli anni ’50 con il film La Lupa di Alberto Lattuada, per poi arrivare nel ’62 con “Gli anni ruggenti” di Luigi Zampa. Matera nel tempo ha ospitato vere e proprie pietre miliari della storie del cinema come il vangelo secondo Matteo di Pasolini e più tardi, nel 2004, The Passion di Mel Gibson, tra le prime grandi produzioni internazionali. Fino ad arrivare alla serata del 29 settembre, nuovo traguardo nella scena internazionale con l’ultimo capitolo della più famosa saga cinematografica, quella di James Bond.