Matera, il consigliere Lisurici (Lega) sulla la prima nazionale di “No Time to Die”

“Grande ribalta mediatica e occasione di riavviare un processo di sviluppo che coinvolga le imprese locali”

“La prima nazionale di ‘007 – No time to die’  del 29 settembre prossimo a Matera è un evento non soltanto prestigioso per la città, che è una delle location dell’ultimo capitolo della saga di James Bond, ma anche un’occasione per rilanciare ancora una volta l’immagine della città in ambito mondiale, anche per quanto riguarda le possibili ricadute economiche che, eventuali quanto auspicabili, prossime produzioni cinematografiche potranno generare”.

A scriverlo in una nota per la stampa il consigliere comunale di Matera, Francesco Lisurici il quale dichiara di aver sempre nutrito fiducia “nelle indiscutibili capacità del presidente della Lucana Film Commission, Roberto Stabile, e il suo annuncio, dal Festival di Venezia, della prima materana di Bond ne è stata l’ennesima conferma”.

“Con altrettanto entusiasmo, inoltre” prosegue “accolgo le dichiarazioni di Stabile in merito alla possibilità che la LFC inizi finalmente a lavorare per garantire alla Basilicata una strategia di crescita anche per quanto riguarda l’indotto dell’audiovisivo in generale. Ora, insomma, mi auguro che arrivi finalmente la stagione, tanto auspicata, nella quale mettere ulteriormente a valore l’appeal che la regione ha maturato nel settore, anche grazie alla presenza – sul territorio – di professionalità tecniche e artistiche di altissimo livello che, sono certo, saranno finalmente coinvolte in questo percorso virtuoso, come i workshop già avviati nei mesi scorsi hanno dimostrato”.

Ancora una volta “buon lavoro”, conclude il consigliere comunale “alla Lucana Film Commission, con l’auspicio che, in vista della premiere del 29 settembre prossimo, anche il Comune di Matera sappia fare al meglio la sua parte per capitalizzare la ‘presenza in città’ dell’agente segreto più famoso del mondo e che la stessa non si risolva nel purtroppo tristemente noto ‘mordi e fuggi’.”