Capitale Italiana della Cultura 2024, online il bando per poter partecipare

È online sul sito del Ministero della Cultura il bando per la selezione del titolo di Capitale italiana della cultura 2024.

Dopo Procida nominata lo scorso gennaio Capitale italiana della cultura per il 2022 e le città di Bergamo e Brescia per il 2023, fino al 20 luglio 2021 le città che desiderano candidarsi al titolo per il 2024 potranno presentare una manifestazione scritta di interesse, seguendo le modalità previste dal bando.

Successivamente i Comuni, le città metropolitane e le unioni di Comuni potranno trasmettere il proprio dossier di candidatura, entro il 19 ottobre 2021. Le candidature saranno valutate da una giuria composta da 7 esperti del mondo della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica.

Entro il 18 gennaio 2022, la giuria esaminerà le candidature e selezionerà i 10 progetti finalisti che saranno invitati a delle audizioni pubbliche che si svolgeranno presso la sede del ministero della Cultura entro il 1° marzo 2022. Le città finaliste avranno poi a disposizione trenta minuti per presentare la propria candidatura, seguita da una sessione di ulteriori trenta minuti per le domande della giuria. Entro il 15 marzo 2022, la giuria proporrà al ministro della cultura la candidatura ritenuta più idonea a essere insignita del titolo di Capitale italiana della cultura per l’anno 2024, che godrà di un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione delle attività. Potranno partecipare al bando le città che non hanno preso parte alle due precedenti procedure, svoltesi per gli anni 2020 e 2021. “L’idea della capitale italiana della cultura che risale al 2014, determina un percorso di valorizzazione di tutte le città al di là della vincitrice, mettendo in moto un meccanismo virtuoso e attrattivo.- ha sottolineato il ministro Franceschini- Sono felice che l’intuizione legata a Matera Capitale europea della cultura si sia trasformata in questi anni in una sfida vincente, capace di creare grandi opportunità per le comunità”.