A Ruvo di Puglia arriva “Le danzatrici, en plein air”, il primo Festival di danza contemporanea

Il Festival si terrà dal 24 al 26 giugno e dal 1 al 4 luglio

Si chiama “Le danzatrici en plain air” ed è il primo festival di danza contemporanea a Ruvo di Puglia. Nato dalla collaborazione tra il Comune, il Teatro Pubblico Pugliese e la Compagnia Menhir Danza, con la direzione artistica di Giulio De Leo. Da giovedì 24 a sabato 26 giugno e da giovedì 1 a domenica 4 luglio, nella cornice del giardino della Scuola “G. Bovio” di Ruvo di Puglia, dieci fra le più affermate compagnie italiane di danza contemporanea si alterneranno per dar vita ad un unicum in cui spettacoli già premiati da circuiti di programmazione nazionali e internazionali verranno riproposti in una versione originale site-specific e incroceranno processi di ricerca in divenire, comunità di cittadini ruvesi (bambini, over 65 e giovani under 35), giovani danzatori in formazione, conferenze dedicate all’archeologia e alla ritualità danzante e videoproiezioni sulle facciate di alcuni attrattori. Il programma raccoglie nomi e progetti di assoluta levatura e utilizza gli spazi pubblici della città trasformandoli in luoghi d’arte e di cultura.

In scena le coreografie di due grandi maestri della danza contemporanea italiana: Adriana Borriello e Roberto Zappalà e le opere di una nutrita schiera di autori affermati ed emergenti.

Il programma della rassegna è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nella sala convegni del Museo del Libro-Biblioteca Comunale di Ruvo di Puglia presenti, accanto al direttore Giulio De Leo, il Sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco, l’Assessora alle Politiche Culturali del Comune Monica Filograno e il Vice Presidente del Teatro Pubblico Pugliese Marco Giannotta.

“Il festival di danza che Giulio De Leo e il suo ottimo gruppo di lavoro hanno progettato e organizzato – ha detto il sindaco Pasquale Chieco – arricchisce la nostra città d’arte di un nuovo, importante progetto di portata internazionale. Dopo le esperienze storiche nella musica e nel teatro, per la prima volta ospitiamo una rassegna dedicata solo alla danza contemporanea”.