“Stasera è festa grande, San Nicola c’è e si vede”, si continua a celebrare il Santo Patrono di Bari con ospiti della tradizione

E’ stata l’arte il filo conduttore della serata del 7 maggio. L’arte teatrale, con la sua bellezza e magia, ha restituito ai baresi il clima di gioia, ma anche di fede e commozione della sagra di San Nicola. Una festa anche quest’anno diversa, trasformata dalle restrizioni Covid che hanno reso impossibili le tradizionali celebrazioni pubbliche. Così, dopo lo spettacolo teatrale a porte chiuse allestito sul sagrato della Basilica, prodotto dal Comune di Bari con TeleNorba, che ha concesso il segnale alle tv locali, e andato in onda anche su Trmh24, sarà un 8 maggio senza ‘processione a mare’, non ci saranno bancarelle e pellegrini per i vicoli di Bari vecchia.

Le celebrazioni religiose in Basilica, però, non si fermano, sebbene con ingressi contingentati per le messe . Lo spettacolo davanti al sagrato della Basilica, per la regia di Nicola Valenzano, ha visto il riadattamento della commedia ‘Nicolaus: e venne dal mare’ di Vito Maurogiovanni. In scena la rievocazione di due miracoli di San Nicola, la dote delle tre fanciulle e quello dei marinai tra danze aeree e coreografie. Non sono mancati anche i riferimenti in onore del 700esimo anniversario della morte di Dante.

Anche oggi si torna ad omaggiare il santo patrono di Bari, con un ricco palinsesto di appuntamenti su Trmh24. Alle 18, infatti, sarà trasmessa in diretta la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dall’arcivescovo Satriano dalla Basilica di San Nicola. E poi, a partire dalle ore 20:30 Maria Cristina De Carlo, al fianco di Massimiliano Sisto dallo studio 1 di Trm h24 racconterà, attraverso la voce di numerosi e prestigiosi ospiti, le tradizioni e il culto di San Nicola. Dal Circolo Barion Rossella Petragallo sarà in compagnia di altri ospiti con cui approfondirà alcuni aspetti legati al santo in questa giornata particolare. Il tutto accompagnato da incursioni dell’inviato Michele Mitarotondo. Arte, spettacolo e fede per raccontare il Santo Buono che unisce il mondo.