“Il peso della Farfalla”, un festival diffuso che porterà a Bari teatro, mostre e incontri

Torna “Il peso della farfalla” in una nuova veste, la rassegna, in questo settimo anno, si trasforma infatti in un Festival diffuso che da aprile a ottobre porterà a Bari teatro e mostre. Il festival, ideato e diretto da Clarissa Veronico e sostenuto da Ministero per i Beni e le attività Culturali, Regione Puglia, Comune di Bari, si aprirà il 16 aprile.

Seguiranno gli appuntamenti del 23, 30 aprile e 7 maggio di Vai a rubare a San Nicola con la voce di Anna Piscopo che porta il monologo da lei firmato insieme a Lamberto Carrozzi. A chiudere questo primo ciclo del Festival, il 12 maggio, La donna gelata: una conversazione sull’educazione sentimentale delle donne a con le ospiti Rosy Paparella e Rosanna Santoro. La direttrice artistica Clarissa Veronica ne anticipa il programma: “Sulla soglia di un cambiamento epocale – ha spiegato – sulla soglia di un passaggio di giorni, mesi e anni che hanno nominato la paura, il dolore, lo smarrimento di immaginare una trasformazione, il teatro ha la capacità di leggere il presente e condividere domande, essere lente attraverso cui guardare con occhi nuovi la storia passata e con occhi nuovi chiederci di scriverne una diversa per il futuro.

Il teatro è un arte coraggiosa, affonda l’anima nelle ferite e modella corpi capaci di portarne le cicatrici. Per queste ferite, per queste cicatrici, mentre molto è ancora fermo, ricominciamo”. La prima sezione del festival 2021 che va dal 16 aprile al 12 maggio è intitolato Sull’educazione sentimentale con un’attenzione specifica alle azioni, a volte anche dolorose e violente, per liberarsi dal patriarcato. Seguirà da fine maggio a luglio il secondo capitolo: Paesaggi di passaggio che riflette sul rapporto con i luoghi, su come essi siano imbevuti delle vite che li attraversano e allo stesso tempo ne siano specchio. A chiudere il Festival sarà infine il terzo e ultimo capitolo intitolato Sulle molteplici soglie della vita.