Addio a Enrique Irazoqui, il Gesù Cristo di Pier Paolo Pasolini

È scomparso improvvisamente all’età di 76 anni Enrique Irazoqui, il Cristo di Pier Paolo Pasolini. L’attore catalano, cittadino onorario di Matera, nel 1964 è stato il protagonista del film capolavoro “Il Vangelo secondo Matteo”.

In Italia arrivò su mandato del sindacato universitario clandestino di Barcellona, per convincere i massimi esponenti della cultura italiana a tenere conferenze nelle università spagnole contro la dittatura. In questa occasione conobbe, tra gli altri, Pier Paolo Pasolini che, folgorato dal suo volto, gli offrì il ruolo di Gesù ne Il Vangelo secondo Matteo, affascinato anche dal contrasto con la sua ideologia. Irazoqui devolse la paga alla causa del movimento clandestino antifranchista. Rientrato in Spagna, venne punito dal regime franchista per aver partecipato alla realizzazione di un film ritenuto di propaganda comunista. Laureato in Economia a Parigi, iniziò a lavorare a capo di un’azienda, lasciando il posto dopo cinque mesi per contrasti ideologici. Negli Stati Uniti si laureò in Letteratura spagnola, diventando successivamente docente. Irazoqui fu anche un campione di scacchi.

Irazoqui non ha mai dimenticato Matera. E’ tornato in diverse occasioni negli anni scorsi come per “Matera InCanta Dante”, per reinterpretare il ruolo di Gesù ne “Il Vangelo secondo Mattei”, come testimonial per la “Corsa dei poveri Cristi” e, nel 2019 è stato tra i protagonisti de “Il nuovo Vangelo” di Milo Rau. Quest’ultimo film è stato presentato durante l’ultimo Festival di Venezia.

Nel video un’intervista del 2015 in occasione dell’evento “Matera InCanta Dante”.