San Nicola a Bari, diretta su Trm Network

maxresdefaultMatera. Solenni celebrazioni religiose, anche manifestazioni civili e culturali, per festeggiare il Santo Patrono di Bari, San Nicola. Sono i giorni intensi della ‘Sagra di maggio’, quelli in cui la città rende omaggio al suo Santo, ricordando la Traslazione delle reliquie da Myra a Bari. Dal 7 al 9 maggio, Bari è in festa e accoglie migliaia di pellegrini provenienti da tutta Italia e dall’estero per celebrare San Nicola.  “

Venerdì 6, in particolare, c’è stata la rappresentazione dello sbarco delle ossa di San Nicola presso il Molo San Nicola. Illuminati dalla suggestiva luce di fiaccole e padelle romane, popolani dell’epoca e soldati normanni hanno atteso l’arrivo dal mare di un gozzo con a bordo alcuni marinai che fecero l’impresa e le preziose reliquie del Santo.
Subito dopo, un corteo composto dagli stessi marinai, banditori, timpanisti e nobili del 1087, ha portato tra il popolo delle vie di Bari vecchia le ossa di San Nicola. Artisti di strada hanno accolto il loro passaggio.
Il corteo è terminato nella chiesa di San Michele, dove è stata rievocata la presa in consegna delle ossa del Santo da parte dell’Abate Elia.“

Le celebrazioni entrano nel vivo il 7 maggio, con la rievocazione della Traslazione di San Nicola attraverso il Corteo Storico, che riattualizza l’epica impresa dei marinai Baresi che hanno cambiato il volto e il destino della città di Bari. Suggestivo è il pellegrinaggio dell’8 maggio. Dalle viuzze strette ed anguste di Bari vecchia, San Nicola viene abbracciato dall’immensità del mare, dove giunge a termine la lunga processione della statua per le vie principali della città. E’ qui sul mare che San Nicola attende tutti i pellegrini che, con le loro barche, vengono a rendere omaggio al santo venuto dal mare, protettore dei mari e dei naviganti. Il 9 Maggio, giorno del ricordo della Traslazione delle reliquie, si fa memoria di quel lontano 1087 quanto l’audacia di quei 62 marinai consegnò alla “felice Bari” il suo tesoro più bello: San Nicola. La concelebrazione eucaristica solenne è un momento molto intenso, con il pastore della diocesi che invoca lo Spirito Santo affinché il prodigio della Manna si realizzi e manifesti la potenza di Dio che in san Nicola rivela la sua benedizione per il suo popolo. “