Potenza. Rappresentazione della memoria nella Storica Parata dei Turchi 2016

Presentazione Storica Parata Turchi 2016“Frammenti di passato, impronte di futuro”. Questo il claim scelto per l’edizione 2016 della Storica Parata dei Turchi, rappresentazione nel segno della memoria, seguita da migliaia di persone, in programma il prossimo 29 maggio per le vie centrali di Potenza. A coordinare la macchina organizzativa, nel rispetto di un disciplinare, è il Comune capoluogo di concerto con il Comitato Tecnico Scientifico.
L’evento, già Patrimonio d’Italia per la tradizione, punta sempre più al riconoscimento di Patrimonio Immateriale Unesco. “Per convincere l’agenzia internazionale – ha affermato l’assessore potentino alla Cultura, Roberto Falotico, insieme al sindaco Dario De Luca – bisogna mostrare forte attaccamento alle nostre radici ed il lavoro di questi mesi è un passo decisivo per coinvolgere i cittadini, l’hinterland ed il resto della Basilicata.” Non ancora reso noto il costo totale, secondo Falotico, sbalorditivo per il risultato da cogliere.

Alcuni numeri: 900 i figuranti, 50 i volontari, 3 i quadri – 1100, 1500 e 1800 – del lungo corteo festante con partenza dallo Stadio Viviani e che vede il ritorno di luminarie, musica, sbandieratori e della maschera di Sarachella per narrare l’ingresso in città del Conte Don Alfonso De Guevara. Ultima tappa dinanzi la Cattedrale per omaggiare le due statue del patrono San Gerardo ed in Piazza Matteotti nel ricordo dei due Portatori della Iaccara Donato Gianfredi e Agostino Tarullo, deceduti tragicamente durante un evento scenico. Tra le altre novità, il leone rampante mascotte delle iniziative promozionali, la partecipazione attiva delle scolaresche e la scelta di procedere fin da subito alla selezione dei partecipanti alla Parata attraverso il sito internet istituzionale. Dunque, non solo rievocazione ma partecipazione nel presente per rilanciare Potenza non soltanto nel suo giorno più lungo.