A Matera si va, si torna, si resta: il libro di Sergio Fadini

Presentazione_FadiniMatera. Se dall’ultimo rapporto Svimez il dato sull’emigrazione è allarmante, il Mezzogiorno ha perso 744mila residenti, di cui 526mila under 34 e 205mila laureati, c’è chi racconta una storia diversa, di speranza per il futuro. E’ Sergio Fadini, materano d’adozione per scelta, autore del libro “A Matera si va, si torna e si resta”, presentato nella corte dell’ex ospedale di San Rocco. Storie e luoghi, immagini e persone, indicazioni utili per il turista e incontri da ricordare e narrare per diletto; un percorso di viaggio inedito, dove gli acquerelli di Teresa Lupo accompagnano il lettore in una esplorazione narrata con brio e intensità alla riscoperta delle unicità della città dei Sassi. Dei materani Fadini ha la stessa capacità di scavo, di ricerca paziente, di raccolta e conservazione, di lenta e precisa conquista degli spazi e dei tempi, dei modi e delle forme. Il suo sogno? “Creare un posto dove il viaggiatore potesse dormire e far colazione la mattina, come se fosse a casa sua. Anzi meglio.”

“Una quarta di copertina – ha preciso l’editore Vito Epifania di Altrimedia – che riporta al lettore la giusta dimensione, di passione e di precisione, con le quali l’autore racconta questo suo progetto di vita e di cultura. Una narrazione di cui abbiamo apprezzato la freschezza, lo stile spontaneo e curato, ma soprattutto le provocazioni su temi a noi particolarmente cari quali gli impatti del turismo nel sud e il valore di un turismo responsabile per un territorio impegnato nella sfida epocale del 2019. In questo momento di risveglio e di slancio verso orizzonti importanti, abbiamo la responsabilità di interrogarci sul tipo di scelte da compiere, sulla loro qualità e sulla loro sostenibilità.” Il libro “A Matera si va, si torna, si resta” ha inaugurato la nuova collana “Paesaggi Raccontati” che nasce sulla scia dell’omonimo progetto dedicato alla narrazione dei territori la casa editrice sta realizzando assieme ad altri partner di livello internazionale, con l’intento di esplorare i territori attraverso diverse tecniche narrative: scrittura, pittura, foto e reportage. La collana intende proporre testi innovativi, dove la narrazione dei luoghi non è solo descrittiva ma si imbeve di storie, di racconti e di gente.