Matera, festività nel segno dell’arte

Una veduta di piazza Vittorio Veneto a Matera in una foto di archivio. ANSA/ ROBERTO ESPOSTI

Una veduta di piazza Vittorio Veneto a Matera in una foto di archivio. ANSA/ ROBERTO ESPOSTI

Matera. Nella città Capitale Europea della Cultura, l’arte non va in vacanza e anche durante il periodo delle festività, per materani e turisti, sono diverse le occasioni per visitare musei e mostre prestigiose con la maggior parte dei luoghi di fruizione culturale che stanno garantendo aperture straordinarie.

Le proposte spaziano dalla fotografia ai grandi nomi della storia dell’arte; si punta sulla qualità e sulla varietà dell’offerta per soddisfare i visitatori.

Cominciamo il nostro giro dai “Presepi” del noto scultore Pier Francesco Mastroberti nel Complesso Rupestre “Madonna delle Virtù” . Opere di alto artigianato in mostra fino al 12 gennaio.

Arte e solidarietà, presso Dell’Osso ArtGallery in piazza Vittorio Veneto, dove è possibile, fino al 6 gennaio, acquistare stampe digitali d’autore; parte del ricavato sarà devoluto in beneficenza alla comunità alloggio “Cooperativa sociale Cerchioaperto“ .

“Small size” letteralmente “piccole dimensioni”,  è la prima collettiva di artisti organizzata nella galleria Momart, in piazza Madonna dell’Idris, in cui l’opera d’arte di piccolo formato  assurge a ruolo di protagonista.
L’esposizione ha tra le finalità quella di esplorare il panorama dell’arte contemporanea tra Basilicata e Puglia. Concepita per essere fruibile durante il periodo natalizio, “Small Size”prende a modello il concetto di compartecipazione,  incontro e scambio tra creativi, artisti e cultori dell’arte o semplicemente curiosi che, all’arte, si avvicinano per la prima volta.

E’  Josè Ortega l’artista del Natale 2014 del MUSMA.
Fino all’11 gennaio  nel I ipogeo di Palazzo Pomarici è possibile ammirare Natività, uno dei venti pannelli in cartapesta che compongono i due cicli Passarono e Morte e Nascita degli innocenti, prodotti, ciascuno in dieci esemplari, tra il 1971 e il 1974, i tre anni in cui Ortega visse a Matera. Come da tradizione, Palazzo Pomarici ospita, presepi e alberi d’artista per diffondere l’atmosfera natalizia negli spazi del Museo.

C’è ancora tempo, poi, per visitare le mostra “Pasolini a Matera – Il Vangelo Secondo Matteo cinquant’anni dopo” nel Museo Nazionale d’arte Medievale e Moderna di Palazzo Lanfranchi; “Le belle bandiere per Matera 2019” nell’ex ospedale di San Rocco con il logo della candidatura decorate dai cittadini in occasione della visita della commissione; “Domenico Ridola e la ricerca archeologica a Timmari. Forme e immagini” nel Museo Ridola e “Radici e Percorsi su Matera e dintorni” nell’ex ospedale di San Rocco con gli scatti di Berengo Gardin affiancati a quelli di altri talenti lucani. Un percorso fotografico intenso e suggestivo che sviluppa il tema della metamorfosi della città dei Sassi, che da vergogna del Sud si è trasformata in prima città del meridione ad essere proclamata Patrimonio UNESCO fino a essere scelta come Capitale Europea della Cultura, proiettandosi verso un radioso futuro.