Albano, Di Gianni cittadino onorario 50 anni dopo “Magia Lucana”

Luigi Di Gianni ai microfoni di TRM Network

Luigi Di Gianni ai microfoni di TRM Network

ALBANO DI LUCANIA – Il più grande documentarista italiano, e non solo, ha fatto ritorno a casa. A 50 anni da “Magia Lucana”, Luigi Di Gianni è stato accolto ieri pomeriggio da amministrazione e cittadini di Albano per ricevere la massima onorificenza locale e ripercorrere l’emozionante racconto sulla civiltà contadina nostrana.

Non solo un tributo ma una occasione partecipata con più interventi, atta a restituire la straordinaria tradizione del centro delle famose Dolomiti. Luogo di riti magici ancestrali operati da figure capaci di sciogliere le fatture, ovvero le “masciare”: come nel caso dello zio “Giuseppe Calvello”, meglio conosciuto come il “Ferramosca” in riferimento alla corporatura minuta, natio della vicina Castelmezzano e vero santone di migliaia di persone dell’epoca, provenienti anche da Puglia e Calabria.

Tra credenze profane miste a religione, i gesti furono immortalati dall’occhio di Di Gianni su invito, fondamentale, dell’antropologo e amico Ernesto De Martino. Ed entrambi scelsero quella landa desolata della Basilicata per dar sfogo al loro genio, poi divenuta stimolo per la passionale attività documentaristica del maestro, visibilmente commosso e abile a ricambiare. In ulteriore veste di Presidente della Lucana Film Commission, Di Gianni ha sottolineato l’opportunità offerta dalla moderna cinematografia, strada maestra su cui la regione ha deciso di investire, ritenuta autentica e diretta al cuore di tutti.

Oggi questo spunto guarda al futuro della comunità e trova spazio di valorizzazione anche grazie alla seconda tre giorni dal titolo “Le Notti della Magia”, in programma il prossimo 30 e 31 agosto, dove le caratteristiche di una terra aspra e complicata lasciano spazio alla messa a sistema dell’identità culturale, elemento di congiunzione ben inserito nella candidatura di Matera 2019.