Albano di Lucania. Cittadinanza onoraria al documentarista Luigi Di Gianni

Luigi Di Gianni

Fotogramma tratto da Magia Lucana di Luigi Di Gianni (1958)

ALBANO DI LUCANIA – Memoria, passione, tradizione. Questi gli elementi al centro dell’omaggio al grande regista Luigi Di Gianni, in un incontro promosso dall’Amministrazione comunale di Albano di Lucania, martedì 26 agosto alle ore 18 presso la Sala Consiliare.

A oltre 50 anni da Magia lucana, il capolavoro girato ad Albano nel 1958 la cui supervisione scientifica venne affidata al noto entroantropologo Ernesto de Martino, la comunità intende concedere la cittadinanza onoraria al documentarista Luigi Di Gianni.

La massima onoreficenza è il riconoscimento ad un artista che, attraverso il mezzo cinematografico, ha saputo raccontare con rara maestria alcuni degli aspetti più sorprendenti e misteriosi della nostra società, ripercorrendo le pieghe profonde di un ‘antimiracolo’ italiano e documentando come pochi altri gli aspetti magici e sacri della cultura meridionale.

L’incontro sarà aperto dai saluti del sindaco di Albano di Lucania Rocco Guarino e dal presidente del Gal Basento Camastra Antonio Pessolani, e vedrà gli interventi del professore di Antropologia Culturale dell’UniBas Angelo Lucano Larotonda, dell’antropologa Mariagiovanna Cioffredi e della dottoressa Enza Martoccia. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella. Modera il giornalista Rai Rocco Brancati.

Il regista nell’occasione parlerà della sua idea di cinema, del rapporto viscerale che lo lega alla Basilicata, sua terra d’origine, e del lungo processo che ha condotto alla realizzazione di Magia lucana.

L’evento si inserisce in un quadro di rinnovata attenzione dell’amministrazione comunale verso alcuni elementi caratterizzanti l’identità culturale del paese lucano. È questo l’approccio alla manifestazione “Le Notti della Magia” che si terrà ad Albano di Lucania nei giorni 29, 30 e 31 agosto, in cui i linguaggi propri delle arti contemporanee dialogheranno con le suggestioni del “ricordo”.

I documentari a tema magico-religioso realizzati da Luigi Di Gianni verranno proiettati durante la manifestazione lungo la “strada della memoria”, un vicolo interamente animato dalle immagini e dalle voci di un passato rurale ancora vivo.