Acerenza, va in scena il costume in Prima Persona

Schermata 2013-08-18 alle 11.21.58ACERENZA – L’evoluzione del costume acheruntino, raccontato attraverso una vetrina animata dagli anni ’20 agli ’80.
Si è svolta venerdì 16 agosto ad Acerenza la prima edizione della manifestazione “Il costume specchio della società… abiti, musica, storie e cultura di un passato vissuto”.

Nella cornice caratteristica di Largo Gianturco, l’evento promosso dal circolo cittadino di Prima Persona Acerenza ha rappresentato attraverso sfilate di abiti originali – con particolare attenzione per i più piccoli – brevi storie animate accompagnate dalle canzoni hit degli anni 40, ’60 e ’80.

La storia è stata scritta dalla referente di Prima Persona Acerenza Ivana Grillo, un modo originale per valorizzare il grande patrimonio culturale e la sapienza artigiana degli abiti locali della cittadina, conosciuta per la maestosa Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Canio vescovo.

Allietata dal gruppo musicale “Orsa Maggiore”, la rappresentazione è stata presentata da Nico Basile e Merisabell Calitri ed ha visto l’arrivo di un migliaio di persone, le quali hanno reso il giusto omaggio all’impegno profuso dai quaranta sfilanti non professionisti, spontanei e convincenti nel creare le scene temporali dello spettacolo.
Al termine, ringraziamenti di rito ed interventi del coordinatore regionale dell’associazione Prima Persona Basilicata Mario Polese e del Sindaco di Acerenza Rossella Quinto.

Entrambi hanno proposto l’idea di uno spettacolo itinerante che possa pubblicizzare le virtù storiche locali in tutta la Basilicata. “La ricchezza di una comunità va alimentata attraverso iniziative del genere, dal quale si apprendono aspetti nascosti e che fanno riferimento all’emigrazione acheruntina verso il mondo – ha parlato al pubblico il Sindaco Quinto.” Senza colore politico – ha sottolineato Polese – ma in grado di creare entusiasmo in campo culturale ed artistico.”