Sagra dell’involtino. Continua la festa nella cornice dell’Enoteca Provinciale

MATERA – La giusta miscela di musica, gusto, tradizioni popolari e il gioco è fatto. Continua la festa delle sagre in cantina. La cornice è quella suggestiva dell’Enoteca Provinciale di Matera, protagonisti sono i piatti tipici della cultura gastronomica lucana. Ieri sera è stata la volta dell’involtino, preparato, condito e presentato secondo la tradizione di Gorgoglione. Musica e canto, quelli del gruppo Materre, sei elementi e un raffinato repertorio della tradizione francese e gitana. Solo uno degli ingredienti, in questo caso la tinta musicale, di una serata all’insegna della cultura gastronomica, delle tradizioni e della musica, appunto. Continuano, infatti, gli appuntamenti con la tradizione culinaria lucana, un ricco programma di valorizzazione del territorio, realizzato anche grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali. Protagonista assoluto della serata, uno dei piatti più tipici della cucina lucana, l’involtino, preparato, condito e presentato secondo la tradizione di Gorgoglione, curato, in questo caso, dallo staff di Villa Schiuma. Una prelibatezza, come ci spiega il cuoco Tommaso Vivilecchia, che ha saputo incontrare i gusti dei numerosi turisti, curiosi e appassionati. Dal gusto alle tradizioni locali il passo è breve. E come ormai appunto da tradizione consolidata delle sagre in cantina, un frammento delle feste locali, dei paesi lucani, ha contribuito ad animare la festa. Ieri sera, in particolare, è toccato ad un nutrito e variegato drappello di giovani di Campomaggiore, con indosso gli abiti della tradizione. Giovanissimo anche il vice sindaco, Giovanni Loguercio, orgoglioso di presentare agli ospiti della cantina lo spettacolo “La città dell’utopia”, che si concluderà proprio questo finesettimana. Una miscela di cultura, tradizioni e cucina che conferma il suo appeal e la sua presa su cittadini e turisti. Un gustoso piatto di pasta accompagnato da un buon bicchiere di vino, la musica, le tradizioni, e il gioco è fatto. Insomma con le sagre in cantina, torna il fascino delle atmosfere, nei vicinati. La festa continua, sottolinea il direttore dell’enoteca provinciale, Giuliano Calabrese, sabato 25 e giovedì 30 agosto. Poi ancora sabato primo settembre ma non finisce qui.