Tutto esaurito al "Duni" per l’evento "Il si alla vita"

Matera. Non poteva essere festeggiato in modo migliore il quarantesimo anniversario della fondazione del quartiere e della parrocchia di San Giacomo a Matera. Ieri al teatro “Duni” con l’evento di beneficenza “Il si alla vita” tante sono state le emozioni percepite dai protagonisti e dal pubblico in sala. I talenti locali, ognuno con una voce unica e particolare, hanno accompagnato gli spettatori in un viaggio spirituale di grande intensità. Attraverso brani di musica pop quali “When you believe”, “La cura”, “The power of love” , “Adagio”, “Il mondo che vorrei” sono stati ripercorsi  i personaggi che nel Vangelo sono stati i protagonisti della storia del Natale, constatando quanto i loro sentimenti appartengano alla vita di tutti: dalla rassegnazione di Elisabetta, alla speranza dell’Arcangelo Gabriele, alla ricerca dei Magi fino alla fiducia e all’abbandono totale di Maria e Giuseppe. Ogni brano musicale, anticipato dalla parola di Dio,  è stato accompagnato da un video per facilitare la comprensione dei contenuti spirituali dei testi. Un modo nuovo e originale di evangelizzare a ritmo di musica che piace e coinvolge anche i cuori più lontani. A condurre la serata la coppia ormai collaudata, dopo l’esperienza televisiva sulla nostra emittente, Antonella Losignore e Don Michele La Rocca. Ma al di là del significato profondo che si è voluto dare all’evento, lo stesso Don Michele e i ragazzi della parrocchia di San Giacomo, ideatori della manifestazione, hanno avuto un altro duplice merito: quello di dare la possibilità agli artisti locali di esibirsi a Matera e su un palco importante e quello di averli coinvolti tutti insieme, per sostenere una causa comune. Sara Coretti, Ida Grillo, Mario Montemurro, Giuseppe Duni, Rossana Grilli, Angela Girardi, Nunzia De Giorgi, Rocco Magnante e i figli Vito e Caterina, i Cantori Materani e il Piccolo Coro di Voci Bianche di San Giacomo hanno chiuso la serata eseguendo, tutti visibilmente commossi, “Heal the world”. Oggi tutto è finito, ma una canzone di speranza è rimasta in tutti coloro che hanno partecipato all’evento “Il si alla vita”.