Pietre che cantano: uno spettacolo piromusicale per descrivere la storia della chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

Chiesa di San Pietro CaveosoMATERA – Uno spettacolo multimediale, che ha offerto in pillole la storia della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, al Sasso Caveoso, tratta dal volume di Mauro Padula e Camilla Motta, e degli antichi Rioni Sassi raccontata dalla voce narrante, con una serie di colonne sonore in piena armonia col tema e il luogo religioso, scelto per proiettare giochi di luce e immagini personalizzate. Una miscela ben dosata di suggestivi effetti visivi e musicali, nella cornice di piazza San Pietro Caveoso, accompagnata da fuochi elettronici, istallati sul complesso rupestre dell’Idris. “Pietre che cantano”, l’evento di illuminazione scenica e piromusicale, inserito nel cartellone “Materaestate 2009”, ha offerto, di fatto, al suo pubblico, assolutamente variegato e trasversale (tanti i giovani e i curiosi incantati dall’innovativo connubio fra storia, arte e scenografia) un buon esempio di rappresentazione multimediale, in grado di aprire una finestra sulla evoluzione storica della città, con un taglio a tratti didascalico ma sempre piuttosto dinamico. L’obiettivo resta infatti, come dichiarato dagli organizzatori nei giorni scorsi, quello di trasformare “Pietre che cantano” in un evento da riproporre per tutta l’estate sui monumenti più suggestivi presenti in città, con l’augurio che possa rappresentare un vero e proprio appuntamento per i turisti e i visitatori dall’Italia e dall’Estero.