Matera, protocollo tra Procura, Entrate e Guardia di Finanza contro la grande evasione
L’accordo investigativo avrà durata di tre anni e punta a rafforzare lo scambio di informazioni sui procedimenti tributari e penali
Procura di Matera, Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza firmano un protocollo triennale per rendere più incisivo il contrasto all’evasione fiscale e ai reati tributari.
È stato formalizzato il 1° ottobre scorso, negli uffici della Procura della Repubblica di Matera, un protocollo investigativo tra Procura, Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza. L’intesa, della durata di tre anni, punta a rafforzare la collaborazione nel contrasto all’evasione fiscale e ai reati tributari.
Il protocollo è stato firmato dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera, Alessio Coccioli, dal direttore regionale della Basilicata dell’Agenzia delle Entrate, Mario Zinno, e dal comandante regionale Basilicata della Guardia di Finanza, generale di brigata Crescenzo Sciaraffa.
L’accordo prevede istruzioni operative per favorire il coordinamento tra i procedimenti amministrativi di accertamento e riscossione delle imposte evase e quelli penali relativi ai reati tributari, nel rispetto delle rispettive autonomie. Sono stati inoltre definiti standard aggiornati per le comunicazioni tra gli enti.
È stata creata una rete di referenti della Procura, della Direzione provinciale di Matera dell’Agenzia delle Entrate e del Comando provinciale della Guardia di Finanza. I delegati si scambieranno informazioni sullo stato degli accertamenti tributari e dei procedimenti penali attraverso procedure informatizzate.
L’obiettivo è concentrare le indagini sulle condotte ritenute maggiormente lesive per l’Erario, con particolare attenzione ai contribuenti per i quali esistono concrete prospettive di recupero delle imposte evase, e rendere più tempestivo il contrasto alla grande evasione fiscale.

