Fasano, redditi non dichiarati per oltre 500mila euro: nei controlli della Finanza finisce uno studio legale

La verifica su un professionista fasanese. Quantificate imposte e sanzioni per oltre 400mila euro

Oltre 500mila euro di redditi non dichiarati in cinque anni. È quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza durante una verifica fiscale nei confronti di un professionista di Fasano.

La Guardia di Finanza ha ricostruito oltre 500mila euro di redditi non dichiarati in cinque anni nell’ambito di una verifica fiscale nei confronti di un noto professionista di Fasano, in provincia di Brindisi, titolare di uno studio legale. L’attività, condotta dai militari della Compagnia di Fasano, è stata resa nota oggi, 2 ottobre 2026.

Secondo quanto emerso dalla verifica, imposte dovute e sanzioni sono state quantificate complessivamente in oltre 400mila euro.

Gli accertamenti sono partiti dal contrasto riscontrato tra la posizione fiscale dichiarata dal professionista, che beneficiava anche del regime forfettario, e la capacità contributiva desunta dal tenore di vita e dall’attività dello studio.

Secondo le risultanze acquisite dai finanzieri, la contabilità sarebbe risultata inattendibile. Sarebbero state individuate numerose prestazioni legali svolte per clienti, alcune relative a procedimenti arrivati fino al giudizio di Cassazione, per le quali non sarebbe stata emessa fattura o sarebbero risultati pagamenti ritenuti non coerenti con i valori di mercato.

Per ricostruire la posizione fiscale, le Fiamme Gialle hanno esaminato diverse centinaia di fascicoli presenti nello studio. I dati sono stati incrociati con pratiche professionali, iscrizioni a ruolo, udienze e atti giudiziari, verificando la corrispondenza temporale con i compensi che avrebbero dovuto essere dichiarati.