Brindisi, violenza e paura tra le mura di casa: l’appello dei Carabinieri, «Non siete soli, parlatene»
Dagli ultimi interventi nel territorio provinciale l’invito a rompere il silenzio. Il 112 per le emergenze, il 1522 per informazioni e supporto
«Non siete soli, parlatene». È l’appello dei Carabinieri del Comando provinciale di Brindisi a chi vive o conosce situazioni di violenza, prevaricazione e malessere. Diversi i recenti interventi tra Brindisi, Carovigno, Villa Castelli e Francavilla Fontana.
Rompere il silenzio prima che una situazione di disagio degeneri. È il messaggio lanciato dai Carabinieri del Comando provinciale di Brindisi alle persone che vivono o conoscono casi di sofferenza, soprusi e violenza.
L’invito è a confidarsi con una persona di fiducia e a chiedere aiuto. Le Stazioni dell’Arma presenti sul territorio possono essere contattate anche per un consiglio o un orientamento. I Carabinieri ricordano inoltre la presenza dei Centri Antiviolenza e i numeri 112, per situazioni di pericolo imminente o urgenza, e 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24 anche via chat.
L’appello arriva dopo diversi interventi nel Brindisino. A Brindisi i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato in flagranza un 66enne che, secondo quanto riferito, minacciava e commetteva ripetute violenze nei confronti della moglie e del figlio conviventi. All’arrivo dei Carabinieri si sarebbe scagliato anche contro i militari con un coltello.
A Carovigno, in provincia di Brindisi, un 67enne è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dopo la denuncia di moglie e figlia, che avrebbero subito per anni ripetute aggressioni verbali e fisiche.
A Villa Castelli, in provincia di Brindisi, i Carabinieri hanno denunciato un 27enne per maltrattamenti in famiglia. L’indagine è partita dalla denuncia della madre 47enne: secondo quanto ricostruito, tra dicembre 2025 e agosto 2026 il giovane l’avrebbe maltrattata per ottenere denaro a causa della dipendenza da sostanze stupefacenti.
Tre gli episodi segnalati a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. Un 50enne è stato denunciato per maltrattamenti ed estorsione nei confronti della madre. Un 17enne è stato denunciato per atti persecutori ai danni di una 15enne, che avrebbe seguito con pedinamenti e appostamenti. Un 35enne, infine, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti dell’ex convivente: secondo quanto riferito dai Carabinieri, le condotte sarebbero iniziate nel 2023 e sarebbero culminate in un’aggressione in strada, con calci e pugni, davanti ai figli minori diretti a scuola.

