Funerali Lorena il 9 settembre a Squinzano (LE): è giallo sull’autopsia
La comunità di Squinzano si prepara a riabbracciare per l’ultima volta Lorena Isceri. La salma della 45enne uccisa dal suo ex fidanzato Federico Vella dopo essere stata legata, messa nel bagaglio di un suv e infine buttata già da un ponte in autostrada, arriverà da Firenze nella località in provincia di Lecce dove saranno celebrati i funerali mercoledì 9 settembre, alle 17, nella chiesa Maria Regina in via Risorgimento, proprio dove la donna era stata battezzata. Per l’occasione è stato anche allestito un maxischermo sul piazzale della Chiesa per garantire la partecipazione di tutta la cittadinanza e con il sindaco Mario Pede che ha anche annunciato il lutto cittadino nel giorno dell’ultimo saluto a Lorena. Intanto dopo l’autopsia effettuata sul cadavere della 45enne e le prime indiscrezioni secondo cui la donna sarebbe stata ancora viva quando era stata lanciata giù dal ponte, è arrivata la categorica smentita da parte del legale della famiglia: “Non è confermato che Lorena fosse viva quando l’ex fidanzato l’ha buttata giù dal ponte dell’autostrada” – ha sottolineato l’avvocato Cosimo Miccoli dopo essere rimasto in contatto con Elisa Ferri e Beatrice Defraia ovvero i medici legali che avevano effettuato l’autopsia sulla 45enne. «Ieri alla fine dell’esame peritale mi ha chiamato la consulente che ci teneva a dirmi che lei non aveva dato notizia in ordine al fatto che Lorena fosse viva al momento della caduta nel vuoto. È soltanto una questione giornalistica che lei si chiedeva da dove fosse uscita – conclude infine l’avvocato – La consulente non era nelle condizioni di stabilire sin da ieri se Lorena fosse viva o no”.

