Martellate alla ex nell’Avellinese, la 28enne trasferita al San Carlo è fuori pericolo
La donna, trasferita in eliambulanza al San Carlo di Potenza, ha riportato fratture al volto: 40 giorni di prognosi. In carcere il 28enne accusato di tentato femminicidio, sequestro di persona e rapina
È fuori pericolo la 28enne tunisina aggredita a martellate sabato pomeriggio nella sua abitazione di Calitri, in provincia di Avellino. La giovane, trasferita in eliambulanza al San Carlo di Potenza, ha una prognosi di 40 giorni.
La donna è stata sottoposta agli accertamenti al Pronto soccorso dell’ospedale lucano, dotato di Dipartimento di emergenza e accettazione di secondo livello, tra cui una Tac Total Body che non ha evidenziato lesioni agli organi interni. Sono state invece riscontrate fratture a livello del massiccio facciale.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Avellino, coordinati dalla Procura, ad aggredirla sarebbe stato un connazionale di 28 anni con il quale aveva avuto una relazione sentimentale, interrotta per volontà della donna.
L’uomo l’avrebbe colpita ripetutamente con un martello alla testa e al volto, per poi chiuderla nella camera da letto. Avrebbe quindi cambiato abiti e sarebbe fuggito portando con sé una somma di denaro. Alcune ore dopo è stato rintracciato e bloccato dai militari al terminal di Lioni, a circa 20 chilometri da Calitri, mentre si trovava a bordo di un autobus diretto a Napoli.
L’aggressore è stato trasferito nel carcere di Avellino. È indagato per tentato femminicidio, rapina e sequestro di persona.
La giovane, originaria della Tunisia, si era trasferita a Calitri dalla provincia di Caserta nel giugno scorso. Dal mese successivo aveva iniziato a lavorare come commessa in un bar-pasticceria del centro altirpino.
A Potenza, dopo ore di apprensione, le condizioni della 28enne hanno dunque registrato un miglioramento: i medici del San Carlo hanno escluso il pericolo di vita, pur confermando la necessità di una prognosi di 40 giorni per le conseguenze dell’aggressione.

