Salento, tre arresti per maltrattamenti e violenza in famiglia: interventi a Minervino, Copertino e Gallipoli

I Carabinieri sono intervenuti in tre distinti episodi. Le indagini riguardano minacce, aggressioni e violazioni delle misure alternative alla detenzione

Tre distinti interventi dei Carabinieri nel Salento hanno portato all’arresto di altrettante persone in procedimenti legati a maltrattamenti, minacce e violenza in ambito familiare, oltre alla violazione di una misura alternativa alla detenzione.

A Minervino di Lecce, i Carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Lecce nei confronti di un 42enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.

Il provvedimento è arrivato al termine di un’attività investigativa avviata dopo la richiesta di aiuto presentata dal padre dell’uomo, un pensionato che avrebbe subito per mesi comportamenti vessatori, minacce e persecuzioni finalizzati, secondo l’ipotesi investigativa, a ottenere denaro.

Il 42enne è stato arrestato e condotto presso la Casa circondariale di Lecce.

Un secondo intervento si è verificato nel pomeriggio del 31 agosto a Copertino. I Carabinieri della locale Tenenza, insieme al personale specializzato della S.I.O. dell’11° Reggimento “Puglia”, sono intervenuti al Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino dopo un’aggressione in ambito familiare.

Secondo quanto ricostruito dai militari, un 37enne avrebbe aggredito la sorella convivente con calci e pugni. La donna sarebbe intervenuta per proteggere il padre, di 75 anni, che poco prima sarebbe stato colpito al volto.

Gli accertamenti avrebbero fatto emergere un quadro di presunti maltrattamenti protratti nel tempo, caratterizzato da aggressioni fisiche e minacce che avrebbero generato nei familiari un costante timore per la propria incolumità.

Il 37enne è stato arrestato in flagranza con le accuse di maltrattamenti contro familiari e lesioni personali aggravate. Dopo le formalità di rito, è stato condotto nella Casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce.

Nella stessa notte, a Gallipoli, i Carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato e arrestato un 37enne originario di Manduria. Nei suoi confronti è stato notificato il provvedimento di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali e il contestuale ripristino della custodia in carcere, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto.

Il provvedimento sarebbe scaturito dalle segnalazioni dei Carabinieri relative a condotte ritenute incompatibili con le prescrizioni della misura alternativa concessa.

I tre episodi riportano l’attenzione sul fenomeno della violenza e dei maltrattamenti in ambito familiare, per il quale l’Arma ribadisce l’importanza della tempestività delle segnalazioni e della collaborazione con le istituzioni.

Tutti i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati potrà essere accertata definitivamente solo con una sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.