Bari, liberati 2.400 metri quadri di spiaggia occupata abusivamente

Operazione all’alba sul litorale di Bari. Guardia Costiera e Polizia Locale hanno liberato circa 2.400 metri quadri di spiaggia pubblica occupati abusivamente. Sequestrate attrezzature balneari che, secondo quanto riferito nel comunicato, erano destinate al noleggio non autorizzato. I responsabili sono in corso di identificazione.

Operazione all’alba sul litorale di Bari contro l’occupazione abusiva del demanio marittimo.

Guardia Costiera e Polizia Locale, con il supporto di AMIU Puglia, hanno liberato circa 2.400 metri quadri di spiaggia pubblica che erano stati sottratti alla libera fruizione.

Secondo quanto riportato nel comunicato, una parte dell’area era stata trasformata di fatto in uno stabilimento balneare abusivo, destinato al noleggio non autorizzato di attrezzature.

Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati quaranta basi per ombrelloni, ventuno lettini prendisole, due gazebo, oltre a fornacelle, tavoli e sedie.

Al momento dell’operazione nessuno si è presentato per rivendicare la proprietà dei beni o mostrare eventuali autorizzazioni.

I responsabili sono in corso di identificazione. Le ipotesi di reato riguardano l’occupazione abusiva del demanio marittimo, con l’aggravante indicata nel comunicato del fine di profitto attraverso il noleggio non autorizzato delle attrezzature.

Dopo la rimozione, gli operatori di AMIU Puglia hanno provveduto alla pulizia e alla bonifica dell’area.

Guardia Costiera e Polizia Locale hanno annunciato che i controlli proseguiranno fino alla fine della stagione balneare.