Gallipoli, dopo l’incendio il Comune chiede lo stato di calamità e proroga la concessione al lido distrutto
Attivato un tavolo con Regione, Ministeri e altri enti. Prevista una proroga di almeno sei anni per il lido Holiday Beach
Dopo il rogo che ha devastato il litorale nord di Gallipoli, il Comune avvia le prime misure a sostegno dell’attività balneare distrutta e chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Il Comune di Gallipoli ha disposto una proroga compensativa della concessione demaniale per almeno sei anni in favore del lido Holiday Beach di Rivabella, distrutto dall’incendio che il 24 luglio scorso ha colpito il litorale nord della città. L’amministrazione comunale ha annunciato anche una corsia preferenziale con procedure semplificate per consentire l’immediata ricostruzione dello stabilimento.
In una nota, il Comune definisce il provvedimento un intervento d’urgenza finalizzato a garantire il futuro dell’operatore colpito. Il sindaco Flavio Fasano ha dichiarato: “Quello che promettiamo lo garantiamo sempre, attraverso la concretezza dei provvedimenti ufficiali, perché la dignità del nostro territorio e la tutela delle imprese si difendono firmando atti coraggiosi e non con i semplici annunci di circostanza”.
L’amministrazione comunale ha inoltre reso noto di aver attivato i canali istituzionali con Regione Puglia, Ministeri competenti, Agenzia del Demanio e Capitaneria di Porto per avviare un tavolo di concertazione finalizzato al riconoscimento dello stato di calamità naturale, a sostegno delle attività colpite dall’incendio.

