Copertino (LE), arrestato un 51enne per presunti maltrattamenti in famiglia

La Polizia di Stato ha eseguito l’arresto dopo l’intervento seguito all’ennesimo episodio denunciato dalla moglie

La Polizia di Stato ha arrestato a Copertino un uomo di 51 anni, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie. Secondo gli investigatori, la donna avrebbe subito per anni violenze fisiche e psicologiche.

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cinquantunenne di Copertino, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la relazione tra i due sarebbe stata caratterizzata per anni da continue violenze fisiche e psicologiche. Le condotte contestate comprenderebbero aggressioni, spesso riconducibili a una gelosia ossessiva, che sarebbero state aggravate dall’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti e consumate anche alla presenza dei figli. La donna, sempre secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbe stata costretta nel tempo a interrompere ogni rapporto con i propri genitori, che non avrebbero mai conosciuto i tre nipoti.

La Polizia riferisce inoltre che, in passato, il tentativo della figlia maggiore di riallacciare i rapporti con i nonni materni avrebbe provocato una violenta reazione dell’uomo nei confronti del genero, vicenda sfociata in un precedente arresto per tentato omicidio. Dopo un periodo di detenzione, l’uomo avrebbe ripreso i comportamenti vessatori.

L’ultimo episodio risale al pomeriggio del 27 luglio 2026. Durante una passeggiata, secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe aggredito verbalmente la moglie. Quando la donna avrebbe minacciato di chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, il 51enne avrebbe tentato di sottrarle il telefono bloccandole le braccia. Successivamente le avrebbe preso la borsa, prelevato il portafogli con i documenti d’identità e dato fuoco al contenuto all’interno di un camino insieme alle sue calzature.

La vittima è quindi riuscita a chiedere aiuto alla Polizia di Stato. All’arrivo degli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò, l’uomo avrebbe continuato a insultare la moglie anche in loro presenza. La donna è stata trasportata in ospedale in ambulanza.

Al termine degli accertamenti, il 51enne è stato arrestato e condotto nella Casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che i provvedimenti adottati non implicano responsabilità accertate. Vale il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.