Prenderà il via nel mese di novembre dinanzi al Tribunale di Matera il processo di primo grado per la morte di Nicola Lasalata e Giuseppe Martino, i due vigili del fuoco del distaccamento di Policoro deceduti il 17 luglio 2024 mentre erano impegnati nello spegnimento di un incendio a Nova Siri.
Il Giudice per l’Udienza Preliminare ha disposto il rinvio a giudizio per i due imputati, padre e figlio, contestando i reati di incendio boschivo colposo e omicidio colposo in cooperazione. Tra gli imputati figura anche un vigile del fuoco in servizio presso il Comando provinciale di Matera, collega delle due vittime.
Secondo la ricostruzione della Procura, il rogo sarebbe stato innescato per bruciare scarti vegetali all’interno di un terreno privato, estendendosi successivamente a oltre 101 ettari di vegetazione sottoposta a vincolo paesaggistico. Nel corso dell’udienza, dopo la precisazione del capo d’imputazione richiesta dal giudice, è stata formulata la contestazione colposa accolta per il dibattimento.
I familiari dei due soccorritori si sono costituiti parte civile nel procedimento per chiedere il completo accertamento delle responsabilità. La difesa degli imputati ha invece annunciato che farà valere le proprie tesi in sede di dibattimento, sostenendo la presenza di aspetti d’indagine ancora da approfondire in contraddittorio.
